La felicità in una corsa, disabili alla Maratona

Si rinnova l’appuntamento di Unitalsi e Inix Sport Luco: 15 carrozzine e spingitori domenica a Roma
AVEZZANO. Il modo per procurarsi la felicità è quello di rendere felici gli altri. Prestare le proprie gambe, la propria forza, le proprie energie, senza niente in cambio se non la gioia negli occhi di chi riceve il dono. Li chiamano “spingitori” e sono gli atleti che spingono la sedia a rotelle dei disabili durante le maratone, che prestano le proprie gambe a chi non può camminare. È proprio buttando il cuore oltre l’ostacolo che i sogni diventano realtà.
Alla Maratona di Roma di domenica parteciperanno più di 15 disabili in carrozzina, del gruppo Unitalsi di Avezzano, dell’intero Abruzzo e delle Marche, nonché dalla Cooperativa Margherita del vicentino e da Roma. Verranno spinti lungo i 42 chilometri della maratona da 20 atleti spingitori della Asd Inix Sport.
Dall’idea di un gruppo di atleti di Luco dei Marsi, l’iniziativa “Insieme per… realizzare un sogno” è partita nel 2015. Nel 2016 l’Unitalsi di Avezzano ha accolto la proposta della Inix Sport e da quel momento a oggi il sogno è ormai realtà. L’amore per lo sport e l’amore per i meno fortunati, il servizio al prossimo e la solidarietà: questo il vero traguardo che si è concretizzato grazie all’impegno e alla determinazione dei promotori che insieme hanno fortemente desiderato il progetto, trovando una condivisione anche nell’Avis Abruzzo. Dopo il via libera da parte di Maratona di Roma, lo scorso anno un gruppo di ingegneri gratuitamente ha disegnato gli adattamenti delle carrozzine dei disabili: quest’anno sono stati realizzati ulteriori adattamenti data la maggiore partecipazione. Per non gravare sulle famiglie dei disabili che prenderanno parte alla maratona, le spese delle carrozzine sono sostenute dalla Inix Sport. Tra gli spingitori, anche un atleta cieco, seguito da due guide che si alterneranno nella prova. Al seguito del gruppo anche due ragazze in bicicletta, interpreti Lis (lingua italiana dei segni) che aiuteranno i disabili nella comunicazione.
«Un traguardo importante», racconta Maria Teresa Maceroni, della sottosezione dell’Unitalsi di Avezzano, «che premia la tenacia della società sportiva Inix Sport di Luco dei Marsi, che ha preso a cuore e portato avanti dall’inizio il progetto, e quella dell’Unitalsi di Avezzano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

