La festa dei 100 giorni diventa solidarietà

La 5ª B del Liceo Scienze Umane non partecipa alla “battaglia” delle uova, ma compra cibo per i bimbi
L’AQUILA. È tutto pronto per festeggiare, domani, i 100 giorni dall’esame di Stato. Come di consueto, infatti, i ragazzi delle ultime classi delle scuole superiori della città si recheranno al santuario di San Gabriele per la benedizione delle penne, mentre in serata festeggeranno con i professori nel ristorante Villa Giulia.
Ma c’è anche, tra ai giovani, chi vuole festeggiare con un gesto di solidarietà. La classe 5ª B del Liceo delle Scienze Umane del Cotugno, infatti, ha deciso di non partecipare alla "battaglia" con uova, farina e altri generi alimentari che ogni anno, in occasione dei 100 giorni, si svolge nella zona di Colle Sapone.
«Abbiamo deciso di spendere i soldi che avremmo utilizzato per comprare quegli alimenti per fare una spesa da devolvere in beneficenza», spiegano i ragazzi. «Abbiamo contattato la casa famiglia Ferrari di San Gregorio, per informarci e chiedere alle suore responsabili modalità e tempi per organizzare il tutto».
L’iniziativa di beneficenza è stata accolta con entusiasmo dalla preside della scuola, Serenella Ottaviano.
Oggi, dunque, subito dopo aver comprato il necessario, i ragazzi si recheranno nella casa famiglia per portare la spesa e per conoscere i bambini ospitati. «L'idea è nata durante un'assemblea di classe, nella quale si metteva a punto l'itinerario per la festa dei 100 giorni», raccontano gli studenti. «Si è deciso di non sprecare il cibo e i soldi, ma di utilizzarli per una buona causa, aiutando i bambini che hanno bisogno». Dalla proposta di un membro della classe, con cui tutti si sono trovati d'accordo, ha preso vita l’iniziativa di solidarietà.
Domani, invece, mentre gli altri studenti staranno battagliando a Colle Sapone, la classe parteciperà all'assemblea di istituto che si svolgerà nella sede centrale del Cotugno, a Pettino. Subito dopo si partirà tutti insieme alla volta del santuario di San Gabriele, dove i ragazzi, da tradizione, si faranno benedire le penne in vista degli esami di Stato. Per pranzo si divertiranno organizzando un'arrostata e successivamente a sera si svolgerà la consueta cena al ristorante Villa Giulia, dove festeggeranno i giorni mancanti agli esami con compagni e professori.(m.c.)
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