La Fiera della Perdonanza rianima il centro storico

L’iniziativa in programma il 26 agosto dalle 9 alle 21 nel circuito del Castello In questa ottava edizione molto spazio sarà dedicato ai prodotti biologici
L’AQUILA. Torna domenica 26 agosto, dalle 9 alle 21, nell’ambito delle iniziative della 724esima Perdonanza Celestiniana, la “Fiera della Perdonanza” organizzata dalla Fiva Confcommercio in collaborazione con il Comitato della Perdonanza Città dell’Aquila e con il Comune. L’ottava edizione della manifestazione, che si terrà in centro storico, all’interno del circuito del castello cinquecentesco, avrà una particolarità rispetto al passato: sarà incentrata sulla bioagricoltura e sulla vendita di prodotti biologici.
A rivelarlo è il presidente della Fiva, Alberto Capretti, che spiega: «È un primo tentativo volto a dare risposta a una richiesta sempre maggiore di questi prodotti, difficilmente reperibili in città. Speriamo in futuro di riuscire a organizzare una fiera ancor più grande, completamente a tema».
Dunque, tra una settimana nel centro cittadino, torneranno le voci, i colori, i richiami degli operatori commerciali, tra i tanti banchi, dove verranno esposte merci d’ogni genere provenienti dall’Abruzzo e da altre regioni limitrofe.
LE VIE. Le strade interessate dalla fiera saranno principalmente tre: via Castello, via Malta, piazza Battaglione degli alpini, oltre all’area della fontana Luminosa. «Rispetto allo scorso anno, non saranno presenti i banchi su via Tagliacozzo che resterà a disposizione per la sosta, a destra e a sinistra della carreggiata» continua Capretti. «In tal modo chi vorrà potrà avvicinarsi di più al centro storico, oltre ad utilizzare gli altri parcheggi della zona».
POSTEGGI. Sarà possibile utilizzare per le auto anche via Strinella, viale Gran Sasso, oltre al megaparcheggio di Collemaggio. «Non dovrebbero esserci problemi di parcheggio» dice il presidente della Fiva. «Il mercato è stato organizzato per creare meno problemi possibili alle automobili».
BANCARELLE. In totale gli stalli saranno 60, come lo scorso anno. «Arriveranno sia dall’Aquila sia da fuori città. Molti sono gli ambulanti che hanno chiesto di partecipare», continua Capretti. «Ma quest’anno abbiamo voluto puntare soprattutto sui prodotti di agricoltura biologica. Ci saranno, per esempio, l’aglio rosso di Sulmona, il miele di produzione propria, come anche le marmellate, gli insaccati di Montereale, i pomodori di Francavilla. Verranno nel capoluogo per l’occasione anche i contadini di Paganica, quelli teramani, con il loro olio e probabilmente anche un commerciante di Amatrice che nei prossimi giorni ci darà conferma sulla presenza». I banchi saranno più piccoli rispetto a quelli dello scorso anno, proprio per la tipologia di prodotti che dovranno mostrare. «Non mancheranno, comunque, le classiche bancarelle di abbigliamento, scarpe e prodotti di ogni tipo» conclude il presidente degli ambulanti. «Ci saranno prodotti per tutti i gusti. La fiera sarà aperta da mattina a sera, speriamo solamente che le condizioni meteo siano a nostro favore».
SICUREZZA. È stato realizzato un piano della sicurezza che sarà consegnato nei prossimi giorni a questura e prefettura. Sono previsti bagni chimici, lungo il tragitto, e ambulanze.
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