La Finanza in Comune: indaga su spese e viaggi

Pacentro, inchiesta a carico del sindaco e della responsabile dell’area contabile Nel mirino della Corte dei Conti la lista dei rimborsi pagati negli ultimi sei anni
PACENTRO. Sono arrivati dall’Aquila per verificare le spese sostenute dagli amministratori negli ultimi anni. Spese di rappresentanza, viaggi che non potevano essere messi in conto al Comune e che invece risulterebbero inseriti nei rimborsi spesa. Circa 10 mila euro all’anno che il sindaco di Pacentro avrebbe presentato all’incasso, buona parte dei quali, secondo quanto risulterebbe agli inquirenti, che non sarebbero dovuti. È partita la scorsa settimana l’inchiesta tesa ad accertare eventuali responsabilità amministrative-contabili da parte del sindaco di Pacentro Guido Angelilli e della responsabile dell’area contabile del Comune che ha disposto il pagamento dei rimborsi. A portarla avanti, su delega del vice procuratore generale della Corte dei Conti Marco Di Marco, il nucleo di polizia economico finanziaria dell’Aquila guidata dal maggiore Aurelio Soldano, già comandante della compagnia di Sulmona. Il primo blitz dei finanzieri è avvenuto la scorsa settimana ed è stato ripetuto ieri con l’acquisizione di una consistente mole di documenti relativi alla liquidazione e al pagamento dei rimborsi spesa incassati dal sindaco negli ultimi sei anni, dal suo insediamento in Comune avvenuto nel 2014 fino ad oggi. Dopo l’acquisizione della documentazione i finanzieri hanno ascoltato alcuni dipendenti, tra cui la responsabile dell’area contabile, tra l’altro moglie di un consigliere comunale di maggioranza, per fare chiarezza su alcune voci e viaggi che sarebbero stati inseriti dal sindaco nella lista dei rimborsi spesa.
Nel blitz di ieri, i finanzieri hanno ascoltato anche alcuni consiglieri comunali con l’obiettivo di conoscere le modalità con cui venivano concessi i rimborsi spesa e a chi degli amministratori comunali, altre naturalmente al sindaco, sarebbero stati riconosciuti. A far partire l’inchiesta dei giudici contabili sarebbe stato un esposto anonimo, ma piuttosto dettagliato su alcune situazioni anomale che si sarebbero verificate negli ultimi anni nel Comune di Pacentro tra cui, appunto il riconoscimento delle spese di viaggio sostenute dal sindaco Angelilli. Si tratta della seconda inchiesta, che coinvolge il Comune di Pacentro. La prima però, riguardava l’amministrazione precedente, quella guidata dal sindaco Fernando Caparso, sulla concessione delle licenze per il noleggio di auto con conducente che ha visto finire sotto processo e condannata a due anni e sei mesi, la segretaria generale, reato poi prescritto anche se ha dovuto risarcire il Comune. (c.l.)
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