La Fiom: ecco le nostre proposte sul lavoro

22 Settembre 2014

Rendere operativa in tutte le sue parti la legge 40 della Regione Abruzzo, attivare gli organismi previsti dall’accordo di programma per lo sviluppo locale istituendo un’apposita agenzia e trovare le...

Rendere operativa in tutte le sue parti la legge 40 della Regione Abruzzo, attivare gli organismi previsti dall’accordo di programma per lo sviluppo locale istituendo un’apposita agenzia e trovare le risorse aggiuntive per i vecchi contratti di sviluppo. Sono le proposte della Fiom-Cgil ha lanciato durante l'incontro al castello Orsini con i lavoratori, il sindaco Gianni Di Pangrazio e i colleghi marsicani. «È l'inizio di un percorso volto a evidenziare la drammaticità della crisi del territorio marsicano», ha commentato il segretario Alfredo Fegatelli, «la Fiom continuerà a portare avanti le istanze di tutti i lavoratori con l’obiettivo di trovare soluzioni idonee per garantire l’occupazione e il reddito dei lavoratori». Sono state evidenziate le carenze della Marsica e il problema dell'esclusione del territorio dai benefìci europei 107.3c che, secondo Sergio Galbiati responsabile di LFoundry hanno ostacolato degli investimenti importanti, mettendo in dubbio anche la permanenza di alcuni siti». «Mercoledì», ha detto l'assessore regionale al Lavoro, Giovanni Lolli, «incontreremo le parti sociali insieme al presidente D'Alfonso e saremo anche al tavolo della microelettronica. Vogliamo investire fondi europei in progetti che danno lavoro». (e.b.)