La Fondazione Carispaq stanzia altri fondi per la Villa comunale

Ammonta a 50mila euro l’ulteriore somma che verrà investita per il progetto di riqualificazione del “salotto verde” della città
SULMONA. La Fondazione Carispaq si prepara a investire altri 50 mila euro per le riqualificazione della Villa comunale di Sulmona. Il progetto di restyling che riguarderà l'intera area dei giardini pubblici inaugurati nel 1930 non è stato ancora avviato e ora Comune e Fondazione hanno deciso di rivedere tutto. I lavori, una volta terminato l’iter, partiranno in due diversi step. L’obiettivo è quello di sistemare le cose entro l’estate per restituire la Villa alla città.
IL PROGETTO
Un piano di recupero in grande stile è pronto sui tavoli di palazzo San Francesco da poco meno di un anno. L’amministrazione Casini lo aveva sottoscritto a maggio 2021 con la Fondazione Carispaq, presieduta da Domenico Taglieri, che, per l'intero progetto, aveva impegnato 156 mila euro. I lavori dovevano partire nell’autunno 2021, ma poi sono slittati fino a questa primavera L’intento è quello di ridare lustro al salotto verde della città con ottomila metri quadrati di manto erboso, la sistemazione dei viali interni e di tutte le alberature presenti.
LA REVISIONE
Durante la nevicata delle scorse settimane anche il patrimonio arboreo della Villa comunale ha subito dei danni. In quell’occasione l’amministrazione comunale, tramite il vicesindaco Franco Casciani, annunciò che si stava lavorando per il restyling della Villa comunale d’intesa proprio con la Fondazione Carispaq.
E infatti dopo solo qualche giorno ci sono stati una serie di incontri in municipio durante i quali si è ravvisata da un lato la necessità di partire quanto prima con gli interventi, e dall’altro di rivedere il piano originale dal punto di vista economico. «Abbiamo fatto un incontro in Comune con i dirigenti della Fondazione Carispaq, che ringraziamo per la loro disponibilità, e abbiamo affrontato i vari temi amministrativi legati al progetto per la Villa comunale», ha precisato il vicesindaco Casciani, «la convenzione sottoscritta tra l’ente e la Fondazione è in scadenza, perché aveva la durata di un anno, e quindi va rivista. Si è parlato sia dell’onore progettuale, sia di quello economico e di realizzazione e si è convenuto di prorogare la convenzione e di stanziare maggiori risorse, circa 50 mila euro ai quali si sommeranno i precedenti 156 mila euro stanziati, per portare a termine il progetto».
I LAVORI
Gli interventi programmati dal Comune e dalla Fondazione Carispaq, una volta terminato l’iter burocratico, verranno portati avanti in due diversi step.
«Si partirà con la messa in sicurezza di tutte le essenze arboree», ha concluso il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Casciani, «si provvederà alle sostituzioni delle siepi in bosso, fiore all’occhiello della Villa comunale, e nella parte centrale verrà risistemato il manto erboso. Previsti, inoltre, un impianto di irrigazione automatico e la riqualificazione di tutta l’area. C’è poi una siepe di lauro ceraso che verrà sostituita perché è ormai danneggiata. In programma anche altri piccoli interventi. Non appena verranno svolti tutti gli adempimenti burocratici, si procederà in due diversi step per fare in modo che tutto sia pronto per l’estate».
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