La Fp-Cgil si mobilita per i 30 dipendenti della Leonardo

25 Maggio 2018

L’AQUILA. Sono senza stipendio da quattro mesi, i 30 operatori della cooperativa sociale Leonardo, che svolgono i servizi socio-educativi assistenziali nel territorio di competenza della Comunità...

L’AQUILA. Sono senza stipendio da quattro mesi, i 30 operatori della cooperativa sociale Leonardo, che svolgono i servizi socio-educativi assistenziali nel territorio di competenza della Comunità montana Sirentina. Non arrivano i fondi regionali e nazionali per le Politiche sociali e la cooperativa, che vanta un credito di 500 mila euro, non riesce a pagare i propri dipendenti. La Regione ha disertato il tavolo convocato in Prefettura, in seguito alla proclamazione dello stato di agitazione del personale e la Fp-Cgil è pronta a mettere in campo tutte le azioni necessarie per tutelare i diritti dei lavoratori, ma anche per evitare che venga interrotto il servizio erogato alla popolazione e alle sue fasce più deboli, in un territorio che rischia lo spopolamento.
«Nonostante tutto», affermano Francesco Marrelli e Anthony Pasqualone, della segreteria provinciale Fp-Cgil, «le maestranze hanno continuato ad assicurare con costanza, grande senso di responsabilità e enormi sacrifici, soprattutto economici, la continuità dei servizi definiti nel piano, anticipando le spese per gli spostamenti nei paesi del comprensorio di riferimento che si presenta, tra l’altro, di non facile accessibilità, soprattutto nei mesi invernali. Tutto ciò», sottolineano, «al fine di non penalizzare gli utenti finali, che hanno il diritto di vedersi garantita una prestazione essenziale per la cura e la salvaguardia della vita». Il sindacato ricorda che la Regione deve ancora ricevere dal fondo nazionale per la non autosufficienza la quota 2017, pari a 10 milioni di euro: risorse che dovevano essere ripartite fra tutti gli enti d’ambito regionali, che hanno già svolto i servizi alla persona. E al momento non si hanno notizie sui fondi relativi al 2018.(r.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.