La Giostra torna in città ripartendo dai bambini

Al via al Pallozzi le gare della Cordesca con la partecipazione di 200 ragazzini Porta Manaresca in testa, oggi il gran finale con l’assegnazione del Palio
SULMONA. Il Sestiere di Porta Manaresca ha chiuso in testa la prima giornata di gare della XVIII edizione della Cordesca, la Giostra dei bambini. Al secondo posto, dopo la doppia tornata di gare, che ha visto impegnati prima i bambini delle scuole elementari e poi i ragazzi delle medie, si è classificato il Sestiere di Porta Japasseri; al terzo il Borgo San Panfilo.
A seguire, nell’ordine, il Sestiere di Porta Bonomini, il Borgo di Santa Maria della Tomba, il Sestiere di Porta Filiamabili e il Borgo Pacentrano. Negli intervalli tra le gare non è mancata l’esibizione di musici e sbandieratori del Borgo San Panfilo. Al di là della gara, che ha sicuramente emozionato tutti i presenti allo stadio Pallozzi nonché i piccoli i protagonisti della corsa, ancor più bello per tutti è stata la possibilità di tornare a respirare l’atmosfera della Giostra, i cui eventi mancavano in città dall’estate 2019. Un’atmosfera che a molti è mancata. Oggi, sempre sul campo di gara dello stadio comunale, alle 17, andrà in scena la seconda e ultima giornata di gare per l’assegnazione del Palio, realizzato dall’istituto Dottrina Cristiana dell’Aquila. Le gare saranno precedute dal corteo composto da piccoli figuranti in costume.
A dare il suo saluto ai protagonisti della Cordesca anche il sindaco Annamaria Casini che si è detta «felice di essere presente per questo ritorno degli eventi della Giostra cavalleresca, nonostante la pandemia e nel pieno rispetto delle regole anti-Covid». Per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza la capienza del pubblico sugli spalti è stata ridotta della metà, con la disponibilità di 500 biglietti. L'ingresso allo stadio è permesso solo a chi è in possesso del Green pass. Soddisfatto per la riuscita della prima giornata il presidente dell’associazione culturale Giostra Cavalleresca, Maurizio Antonini. «È, stata una grande emozione tornare a rivivere gli eventi della Giostra, attraverso la prima giornata della Cordesca 2021», ha detto. «L’auspicio è che questo sia solo l’inizio, un nuovo inizio per tutti gli eventi della Giostra, dopo uno stop di due lunghi anni».(red.aq.)

