La grande croce alpina sovrasterà Trasacco

TRASACCO. Grande attesa a Trasacco per il posizionamento di una grande croce di ferro luminosa in località Fossa Pantò, radura sulle montagne della Serralunga del Fucino. Ieri mattina, in piazza Aia,...
TRASACCO. Grande attesa a Trasacco per il posizionamento di una grande croce di ferro luminosa in località Fossa Pantò, radura sulle montagne della Serralunga del Fucino. Ieri mattina, in piazza Aia, si è svolta la cerimonia di benedizione dell’imponente struttura alta 5 metri e mezzo e del peso 8,5 quintali. Il manufatto è stato finanziato della Fondazione Carispaq e realizzato gratuitamente dall’alpino e artigiano locale Paolo Gatti, mentre le batterie per alimentare il pannello fotovoltaico sono state donate dalla Siapra di Avezzano. Sarà necessario l’impiego di un elicottero per posizionare la croce a 1.460 metri di quota. Di questo aspetto si sta interessando il sindaco Cesidio Lobene. «L’idea è nata nel dicembre del 2017», racconta il presidente del Gruppo alpini di Trasacco, Francesco Sciarretta, «si tratta di una croce commemorativa a testimonianza della nostra fede cristiana. Il posto scelto non è casuale. In questa località, meglio nota come Prati San Nicola, durante la Seconda guerra mondiale vennero lanciati i paracadutisti inglesi che i pastori trasaccani tennero nascosti dai soldati tedeschi. La croce sarà anche un punto di riferimento per gli escursionisti di media montagna e un punto trigonometrico per i rilievi topografici». Lo scorso ottobre, gli alpini di Trasacco avevano raggiunto la radura armati di calce e carriole per realizzare la base in cemento sulla quale verrà presto installata questa grande croce di ferro che, al calar della notte, sarà visibile da tutto il Fucino.
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