La lavannara, la lima sorda e la mamma deji c... dej’atri

Ecco le cariche tradizionali della Festa delle lingue lunghe. Il presidente: colui che comanda e ha tutti gli onori, ma anche l’onere di organizzare per l’anno successivo; il vicepresidente: la...
Ecco le cariche tradizionali della Festa delle lingue lunghe. Il presidente: colui che comanda e ha tutti gli onori, ma anche l’onere di organizzare per l’anno successivo; il vicepresidente: la carica è mancata “anche” quest’anno; la mamma deji c.... dej’atri (carica intuibile); la lavannara: colui che “sa stendere bene i panni altrui”; la lima sorda: si e’ distinta nel saper tacere ma allo stesso tempo facendo capire; ju zellusu: colui che “fa ji picci”. Negli ultimi anni sono nate altre cariche buffe e goliardiche, come: ju mistichinu o ju traffichinu; ju capisciò o ju saputò; recchia fredda o recchie prete; lengua zozza; j’umbrusu; occa aperta; ju verme. Le varie confraternite mantengono: ju segretariu; ju tesoriere e gran cenobita.

