La Lega avanza, Genovesi scalpita L’ex De Angelis vuole la rivincita

30 Giugno 2019

Si profila un altro duello con la coalizione Di Pangrazio, per i Cinque stelle c’è anche il nome di Ranieri La caduta dell’amministrazione dà il via alle prime trattative. Tra le donne ci sono Stati e Francesconi 

AVEZZANO. Sulla carta la sfida anticipata di primavera per la conquista del Comune, stando ai rapporti di forza certificati dalle ultime Europee, dove i partiti maggiori del centrodestra – Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia – hanno totalizzato il 54,63% di voti espressi, sarebbe quasi senza storia: nella realtà avezzanese però, le lotte interne nei partiti e i tanti veleni post-caduta dell’amministrazione De Angelis, affossata dal “fuoco amico” (Udc, spezzoni di Fd’I e non solo) sta spingendo molti aspiranti candidati a sindaco a giocare d’anticipo, ovvero imboccare il campo “sempreverde” del civismo, nella speranza di indurre poi i partiti ad accodarsi in vista delle Comunali della prossima primavera.
Seppur in pieno clima vacanziero, quindi, in città iniziano a registrarsi i primi movimenti, incontri semi-carbonari e abboccamenti degli aspiranti sindaci per sondare gli umori di grandi elettori ed eventuali candidati al consiglio.
La schiera dei papabili, o aspiranti tali, ovviamente, è già affollata, anche se siamo solo all’inizio della partita elettorale, dove non si può che partire dall’ultimo scontro, quello tra gli ex sindaci, Gabriele De Angelis e Gianni Di Pangrazio, un tempo alleati, ora acerrimi rivali: molti pregustano uno scontro bis, mentre c’è anche chi gradirebbe l’emergere di una nuova figura per pacificare la città. Si vedrà. Nell’agorà della politica cittadina, comunque, circolano con insistenza anche i nomi dell’avvocato ed ex assessore comunale, Leonardo Casciere, candidato alle Regionali con la Lega, ora relegato un po’ ai margini nel partito, diviso in più tronconi a Palazzo di città fino alla caduta di De Angelis, che potrebbe lanciare sul campo il coordinatore marsicano, Tiziano Genovesi. Scalpita anche il commercialista Carmine Silvagni, che nella precedente sfida delle comunali fu indotto a rinunciare alla corsa dall’ex consigliere regionale, Emilio Iampieri, mentre in zona Fratelli d’Italia, nel campo dei non allineati agli aquilani, c’è Walter Di Bastiano, medico oculista, ex consigliere regionale, molto critico con Pierluigi Biondi ed Etel Sigismondi per il diktat contro i vertici locali guidati da Aurelio Bruni, azzerati dopo l’affossamento dell’amministrazione comunale.
Nella rosa dei papabili ci sarebbero anche l’ex consigliere provinciale, Armando Floris, figlio dell’ex primo cittadino Antonio, l’ex assessore regionale Daniela Stati, l’ex capogruppo Udc e manager, Luigia Francesconi, il medico Umberto Occhiuzzi, l’avvocato Gianluca Presutti, l’ex consigliere comunale Nazzareno Di Matteo, più volte in corsa per la poltrona del municipio.
Non manca chi sussurra il nome di Massimo Verrecchia, ex onorevole ed ex vicesindaco, candidato alle Regionali con Fratelli d’Italia, ora a capo della segreteria del presidente della Regione. Sul fronte Pd, invece, i “front-man” di un’eventuale corsa in ambito centrosinistra, molto improbabile visti i rapporti di forza in città, potrebbero essere i consiglieri uscenti Roberto Verdecchia e Domenico Di Berardino, che nell’amministrazione Di Pangrazio ricoprivano gli incarichi di assessore all’Ambiente e presidente del consiglio.
In casa grillina, invece, in attesa di possibili Comunarie, le ipotesi più accreditate sono una corsa bis per il consigliere uscente, Francesco Eligi, oppure la discesa in campo dell’ex consigliere regionale, Gianluca Ranieri, giunto a un passo dal Parlamento europeo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA