La Lega mette sul tavolo i nomi di Colucci e Silvagni

L’avvocato e il commercialista possono mettere d’accordo la coalizione E stasera il Pd riunisce gli iscritti per stabilire linee guida e calendario d’incontri
AVEZZANO. Lega alla ricerca di un candidato a sindaco senza casacca per portare al tavolo della coalizione di centrodestra una proposta mista formata da leghisti Doc della prima ora e rappresentanti della cosiddetta società civile. Per evitare inciampi, le camicie verdi abruzzesi guidate dall’onorevole Luigi D’Eramo stanno moltiplicando gli sforzi per individuare il candidato a sindaco ritenuto più vicino al pensiero leghista da affiancare agli esponenti del partito pronti a cimentarsi nella sfida per la nomination: il vicecoordinatore marsicano Sandro Stirpe, e il candidato alle passate Regionali, Antonio Morgante. Circolano insistentemente i nomi del presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati, Franco Colucci, e del commercialista, nonché presidente dei Runners Avezzano, Carmine Silvagni: quest’ultimo, alla guida di un movimento civico, ha già aperto una sede in via Garibaldi e quindi potrebbe portare un valore aggiunto alla coalizione di centrodestra.
La partita, ovviamente, è tutta da giocare, anche perché le pretese della Lega dovranno fare i conti con i centristi che gradirebbero la nomination del primario del laboratorio analisi, Umberto Occhiuzzi, ma soprattutto di Forza Italia che reclama il bonus per la fine anticipata della consiliatura con la complicità degli alleati (Fratelli d’Italia e Udc): gli azzurri, però, rischiano di implodere per la contesa tra l’ex sindaco Gabriele De Angelis, e le aspirazioni del presidente della camera penale, Gianluca Presutti, e dell’ex consigliere provinciale, Armando Floris, da tempo sull’Aventino in attesa di una risposta dal coordinatore regionale, Nazario Pagano, che prende tempo. Fattore che non sembra giocare a favore di Presutti e Floris, soprattutto per quest’ultimo che potrebbe aver perso la sua grande occasione per non aver preso le distanze dai forzisti nel momento giusto.
La Lega, quindi, continua a sfogliare la margherita per scegliere un candidato senza casacca, mentre sul campo avverso, il centrosinistra, oggi alle 18, l’assemblea degli iscritti del Pd, convocata dal segretario, Giovanni Ceglie, apre la corsa verso la sfida anticipata delle amministrative di primavera: in via XX Settembre saranno stabilite le linee guida del cammino e il calendario degli incontri coi partiti moderati di centrosinistra e i gruppi civici per mettere insieme una colazione mista e lanciare la corsa per la conquista del municipio.
Nell’agorà della politica cittadina, comunque, continuano a tessere la tela il gruppo di Mario Babbo, gli ex consiglieri di Responsabilità civica capitanati da Alessandro Pierleoni, nonché “l’arcipelago” dei partiti di sinistra.
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