La Lega ritrova l’unità e i suoi due coordinatori

L’ex primo cittadino Federico e Di Simone tornano alla guida del Carroccio E i grillini polemizzano con il Pd: «Nessun interesse per il manuale Cencelli»
SULMONA. Torna la pace nella Lega. L’ex sindaco Fabio Federico vince il braccio di ferro con i vertici regionali e provinciali e viene confermato coordinatore territoriale del Carroccio per la Valle Peligna. Come lui anche Nicola Di Simone, marito della consigliera regionale Antonietta La Porta, è stato confermato coordinatore cittadino. I due erano stati “isolati” dai vertici abruzzesi del partito dopo la presa di posizione di Di Simone intenzionato ad aderire alla coalizione di centrosinistra in un momento storico in cui il vento sembra soffiare in altra direzione.
«Le nomine rientrano in un percorso più ampio che punta alla crescita del territorio», afferma il coordinatore provinciale della Lega Tiziano Genovesi. «Sono sicuro che i neo-coordinatori sapranno adoperarsi per valorizzare e potenziare il gruppo all’interno delle proprie realtà, favorendo nuove adesioni, facendo squadra, promuovendo e organizzando iniziative con l’obiettivo di tutelare gli interessi e lo sviluppo del territori. A breve annunceremo un ulteriore allargamento della presenza del partito sul territorio attraverso nomine aggiuntive che andranno ad aggiungersi a queste appena espresse», conclude il coordinatore provinciale.
Intanto, i responsabili del Movimento 5 Stelle di Sulmona polemizzano con il Partito democratico «responsabile insieme alle altre forze del centrosinistra di preoccuparsi dei nomi e delle poltrone e di non pensare a quello che si intende fare per Sulmona. Non abbiamo alcun interesse a confrontarci sul vecchio manuale Cencelli per l’assegnazione di poltrone», spiega il coordinatore dei Cinque Stelle, Angelo D’Aloisio. «Siamo convinti che questa volta gli elettori del capoluogo peligno non daranno fiducia né a chi dopo cinque anni di amministrazione parla di “rivoluzione”, né a chi inneggia al cambiamento ma che invece ha come unica sintesi politica l’avversario comune, tralasciando il programma elettorale e la visione di un nuovo modello di città da proporre ai nostri concittadini». D’Aloisio annuncia quindi che questa mattina il Movimento 5 Stelle sarà presente sotto i portici di corso Ovidio (angolo via De Nino), per parlare di comunità energetiche, ovvero di un insieme di persone che condividono energia rinnovabile e pulita, e raccogliere le firme per la petizione che chiede al sindaco e alla giunta comunale, per l’appunto, di promuoverne la creazione. Questo sarà possibile con il coinvolgimento dei cittadini residenti e l’impiego di aree o edifici di proprietà comunale», conclude D’Aloisio. «Vogliamo abbassare i costi delle bollette energetiche per i cittadini di Sulmona, contribuire a far raggiungere al Paese l’obiettivo della riduzione dei gas effetto serra del 60% entro il 2030 e rendere Sulmona un esempio dove famiglie, enti pubblici e imprese, possono consumare energia autoprodotta collettivamente da fonti rinnovabili».
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