La Lega: un altro centro per le vaccinazioni

12 Febbraio 2020

L’esigenza evidenziata dalla Commissione comunale. Di Luzio e De Blasis criticano l’assenza di Testa

L’AQUILA. «Secondo punto vaccinale: un’occasione per andare incontro con i fatti alle esigenze degli utenti provenienti dai comuni più lontani».
Nella seduta della Terza commissione consiliare del Comune, si è discusso in merito ai punti di vaccinazione della Asl 1 nel territorio aquilano.
Dalla discussione è emerso che il centro vaccinazioni dell’Aquila – l’unico, purtroppo, presente in città – funziona benissimo, con livelli di copertura vaccinale dell’utenza molto alti, grazie alla professionalità di tutto il personale sanitario che vi presta servizio. «Ciò che merita particolare attenzione, però», sottolineano i consiglieri comunali della Lega Luigi Di Luzio ed Elisabetta De Blasis, componenti della Commissione, «è valutare seriamente l’apertura di un secondo centro per vaccini, da dislocare nella zona Est del territorio comunale, in modo da poter rendere la vita più facile a tutta l’utenza proveniente da zone più distanti quali Ofena, Castel del Monte, Navelli e tutti i centri di quell’area e decongestionare quello già presente all’interno del San Salvatore, dove, è doveroso ricordarlo, le liste d’attesa arrivano a superare perfino i due mesi. E questo non va bene per nulla. Solo in poche realtà il punto di vaccinazioni è posizionato all’interno dell’Ospedale».
«La vastità del territorio aquilano ci obbliga a lavorare per avere un secondo punto vaccinale che serva tutta la zona Ovest, la Piana di Navelli, la Valle Subequana», proseguono i due consiglieri, «con personale aggiuntivo, debitamente formato. Dispiace aver rilevato l’assenza del direttore generale Asl Roberto Testa, che con la sua presenza avrebbe potuto chiarirci le posizioni dell’Azienda. Il secondo dato emerso in Commissione si riferisce alla mancanza cronica di posti auto riservati ai genitori che accompagnano i bimbi».