La legge salva-tribunali in Senato L’appello: «Voto dopo Ferragosto»

Il testo proposto dalla Regione arriva all’attenzione della commissione presieduta da Bongiorno Dai tempi di Palazzo Madama dipende il futuro dei presìdi di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto
AVEZZANO. «Non dobbiamo più permettere che il nostro sistema giustizia resti appeso a proroghe. Per cui rivolgo un appello ai senatori abruzzesi affinché spingano sull’approvazione, il prima possibile, della proposta di legge di iniziativa del consiglio regionale abruzzese per la salvezza dei quattro tribunali regionali a rischio soppressione». Lo chiede il consigliere regionale di Forza Italia Simone Angelosante, primo firmatario del progetto di legge sulla riorganizzazione dei tribunali, ora approdato sulla scrivania del presidente della commissione giustizia del Senato Giulia Bongiorno.
La sorte dei presìdi di giustizia di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto riparte dunque dalla seconda commissione di Palazzo Madama. La proposta prevede che i tribunali soppressi possano riprendere le proprie funzioni con le spese di funzionamento a carico della Regione. Ma la politica ha solo quattro mesi di tempo per invertire la rotta e cambiare il destino dei quattro presìdi di giustizia e relative procure: l’ultima proroga salva tribunali scade infatti il 31 dicembre 2023. Probabilmente il testo verrà preso in esame al rientro dalla pausa estiva. Se, e una volta approvato in Senato, dovrà poi passare al voto della Camera dei deputati.
«Sono soddisfatto che il testo sia approdato sulla scrivania del presidente della commissione giustizia del Senato», aggiunge Angelosante, «e spero che al di là di quanto detto o fatto si proceda all’approvazione della norma. Se volessero», sottolinea il consigliere regionale, «potrebbero approvare anche alla ripresa della pausa estiva. L’iter, infatti, prevede prima il sì in Senato e poi la ratifica alla Camera. Il nostro progetto di legge, che nasce su suggerimento degli avvocati del foro di Avezzano, è stato ricalcato anche da altre Regioni».
All’esame della seconda commissione permanente anche i provvedimenti dello stesso tenore delle Regioni Lombardia e Toscana. Un elemento questo che potrebbe giocare a favore della norma salva-tribunali. Relatore sulla materia il senatore (FdI). All’interno della commissione giustizia c’è anche il senatore del partito di Giorgia Meloni, Gianni Berrino, che sul tema aveva avuto un dialogo con i colleghi di partito, gli abruzzesi Etelwardo Sigismondi e Guido Quintino Liris. Dalla parte dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto anche le recenti dichiarazioni del guardasigilli, Carlo Nordio, che ha più volte criticato l’ultima riforma della geografia giudiziaria sottolineandone il fallimento e ribadendo la sua contrarietà alla chiusura dei presìdi minori. Per conoscere la sorte dei tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto non resta che pazientare ancora.
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