La lettura di Fontamara nel borgo dipinto

Aielli, l’opera di Silone affidata a 133 voci narranti: verrà trasmessa il primo maggio in filodiffusione
AIELLI. Fontamara di Silone “colonna sonora” di Aielli per un giorno. L’opera più celebre dello scrittore, tra gli intellettuali italiani più conosciuti al mondo, sarà trasmessa in filodiffusione per l’anniversario della nascita dell’autore venuto alla luce a Pescina il primo maggio del 1900. «Quest’anno in occasione dell’anniversario della nascita dello scrittore pescinese», spiega il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, «l’amministrazione comunale, d’intesa con il parroco don Luigi Incerto, ha deciso di trasmettere l’intero audiolibro di Fontamara dai campanili di Aielli Alto e Aielli Stazione». In tal modo residenti e visitatori potranno ascoltare la “voce” dei cafoni di Fontamara nelle piazze o tra le vie del paese. Il progetto dell’audiolibro è nato due anni fa sulla scia del successo riscosso dal murales realizzato l’anno prima in cui fu trascritto su parete, per intero, il celebre romanzo di Silone, al secolo Secondo Tranquilli.
Si tratta dell’opera più famosa dello scrittore, dieci volte candidato al Nobel per la Letteratura, in cui l’autore denuncia la condizione di povertà, ingiustizia e oppressione sociale delle classi subalterne. A cura dell’associazione Libert’aria di Aielli, l’audiolibro ha visto la partecipazione di 133 “voci” marsicane che hanno letto un passo del romanzo per un totale di otto ore. In particolare l’opera, dal capito 1 al capitolo 9, era stata suddivisa in 103 parti, ognuna delle quali affidata a un donatore di voce, mentre l’ultimo capitolo, il decimo, è stato letto da circa 30 bambini del posto. Le registrazioni erano partire il 27 aprile di due anni fa all’interno della Torre delle Stelle.
«L’idea», conclude Di Natale, «nasce come omaggio a Silone e come strumento per una riflessione sulle tematiche affrontate nel libro: disuguaglianze, sfruttamento, impoverimento. Tutti argomenti purtroppo ancora attualissimi e presenti nella nostra società. Ed è anche un modo originale di promuovere la cultura e far scoprire, o meglio riscoprire, la bellezza della lettura di un romanzo davvero senza tempo».
«Plaudo con ammirazione e riconoscenza all’iniziativa del sindaco», afferma don Luigi, «per aver scelto i nostri campanili parrocchiali come mezzi di diffusione dell’audiolibro di Fontamara». (f.d.m.)
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