La licenza non è quella giusta, venditore di castagne multato
SULMONA. Gli agenti della polizia locale multano l’ambulante Giuseppe D’Angelo, detto Tarzan, per aver violato il regolamento comunale e regionale sul commercio. Il venditore di castagne, molto...
SULMONA. Gli agenti della polizia locale multano l’ambulante Giuseppe D’Angelo, detto Tarzan, per aver violato il regolamento comunale e regionale sul commercio. Il venditore di castagne, molto conosciuto in città aveva allestito il suo banco di castagne sotto gli archi dell’acquedotto medievale. Gli agenti, coordinati dal comandante Massimiliano Giancaterino, gli hanno contestato che, avendo una licenza di tipo B, in base alla normativa vigente dovrebbe spostarsi ogni due ore con il suo stand, anziché rimanere fermo in un posto come stava facendo. «Le modalità di commercio su posteggio fisso che l’ambulante stava osservando non sono consentite dalla sua licenza», spiega il comandante della polizia locale Giancaterino, «in quel caso si dovrebbe designare lo stallo, avviare un bando comunale e poi assegnare il posto. Con la licenza di tipo B in suo possesso invece dovrebbe spostarsi ogni due ore. Gli agenti della polizia locale hanno attestato che era fermo e quindi stava violando la normativa vigente, e di conseguenza l’hanno multato». La sanzione che il venditore di castagne dovrà pagare ammonta a 100 euro. (e.b.)

