La Madonnina torna sul Velino
La statua benedetta dal Papa portata da tredici volontari
AVEZZANO. Ci siamo: a distanza di nove mesi dalla ridiscesa a valle per il restauro, la statua in bronzo della Madonnina degli alpini sta per tornare sulla vetta del monte Velino, dove era rimasta negli ultimi cinquanta anni. Era stata portata lassù il 10 luglio del 1966, a spalla, con una imbragatura che è passata di persona in persona, lungo il tragitto del sentiero n. tre che dal parcheggio di Santa Maria in Valle Porclaneta, conduce fino alla vetta.
A distanza di mezzo secolo, questo amatissimo simbolo dei montanari marsicani, tornerà a ripercorrere la stessa via e verrà messa nuovamente a dimora, con lo sguardo rivolto verso la conca del Fucino. Tredici coraggiosi (12 uomini e una donna), si sono proposti per sostenere il peso dei 42 chili. A sopportare una fatica che si preannuncia particolarmente pesante saranno Pino Di Mario (capo spedizione) e, in rigoroso ordine alfabetico Gaetano Andreetti, Fabio Antifora, Domenico Cirone, Giuseppe D’Ascanio, Rodolfo De Angelis, Corrado Di Matteo, Luca Luciani, Francesco Meta, Vincenzo Orfanelli, Antonella Perna, Loreto Sorgi e Ascenzo Turni.
I tredici ardimentosi si ritroveranno questo pomeriggio alle 15.30 nel parcheggio di Santa Maria in Valle e da lì muoveranno alla volta del rifugio di Sevice (2.119 metri), dove pernotteranno per ripartire il mattino successivo alla volta della vetta. I portatori potranno scegliere tra un piccolo basto per il trasporto individale, o una barella attrezzata per l’uso che permetterà il trasporto ad una coppia di persone.
La statua era stata riportata a valle nello scorso mese di settembre per il necessario restauro, e dopo aver fatto il giro di numerose chiese della Marsica, la settimana scorsa era stata portata in Vaticano dove ha ricevuto la particolare benedizione da papa Francesco.
Plinio Olivotto
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