La maggioranza: «Si va avanti sostegno a sindaco e indagati»

6 Marzo 2021

CELANO. «Manifestiamo la volontà di continuare con determinazione a svolgere le attività amministrative nel ruolo di consiglieri comunali e di collaborare con il commissario prefettizio, Giuseppe...

CELANO. «Manifestiamo la volontà di continuare con determinazione a svolgere le attività amministrative nel ruolo di consiglieri comunali e di collaborare con il commissario prefettizio, Giuseppe Canale, supportando ogni sua azione, affinché le attività degli uffici non subiscano arresti o rallentamenti e i servizi ai cittadini non ricevano alcun pregiudizio».
È quanto dichiarano i consiglieri di maggioranza del Comune di Celano, Silvia Morelli, Lisa Carusi, Antonella De Santis, Cinzia Contestabile, Divina Cavasinni, Angela Taccone, Pietro Ianni, Antonio Di Renzo ed Ermanno Bonaldi all’esito di una riunione per fare il punto sulla delicata situazione che sta interessando l’Ente in seguito al coinvolgimento del sindaco Settimio Santilli (agli arresti domiciliari) e del vice Filippo Piccone (in carcere) e dell’assessore Barbara Marianetti (obbligo di firma) nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti denominata Acqua fresca.
«Anche a seguito delle numerose testimonianze di solidarietà e sostegno da parte dei cittadini», proseguono i componenti del gruppo di maggioranza, «intendiamo portare avanti il mandato elettorale e rispondere alla fiducia accordataci dagli elettori facendo in modo che i progetti intrapresi possano trovare attuazione. Confermiamo il nostro appoggio a Settimio Santilli auspicando che possa tornare quanto prima a svolgere il suo ruolo di sindaco di Celano, esprimiamo solidarietà e sostegno nei confronti degli indagati, amministratori politici e dipendenti comunali, e fiducia nell’operato della magistratura, con la convinzione che verrà chiarita la posizione di ognuno di loro. Infine, in merito all’approvazione del bilancio di previsione, precisiamo che, diversamente da quanto affermato dal gruppo consiliare Per Celano, una eventuale proroga della scadenza (per ora fissata al 31 marzo, ndc) ad altra data, di certo non interesserà solo il Comune di Celano, ma sarà frutto di una decisione assunta a livello nazionale dal ministero dell’Interno, a causa dell’emergenza Covid19». (f.d.m.)