La Magnola avrà sette nuove piste da sci

16 Febbraio 2016

Atteso per oggi l’annuncio del presidente D’Alfonso. Obiettivo finale il collegamento con Campo Felice

OVINDOLI. Il sogno di un ampliamento degli impianti sciistici potrebbe diventare realtà.

Si attendono le parole – che avrebbero il sapore dello zucchero – del presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, atteso oggi alle 9.30 al Pala Magnola (nel piazzale Magnola) per un incontro-conferenza durante il quale saranno presentati progetti di sviluppo per la montagna.

Il progetto in questione prevede la realizzazione di tre nuovi impianti con sette piste (Costa della Tavola piste 1 e 2, Valle delle lenzuola, pista della genziana 1, 2 e 3, e Ski-weg Genziana Canalone) per uno sviluppo totale di 10 nuovi chilometri sciabili che farebbe raggiungere alla stazione un totale di circa 45 km.

È un primo step rispetto a quello è un po’ il sogno di tutti: il collegamento tra le due stazioni di Ovindoli e Campo Felice.

Infatti, con questo passo, si andrà a coprire quella parte di territorio di montagna – per intenderci quello che si affaccia nella parte alta della pista Capanna Brin e che si affaccia l’altopiano delle Rocche – preludio all’attesissimo e noto a tutti progetto di unione delle stazioni.

Per il momento, se arriverà l’ok di D’Alfonso, saranno sei le nuove piste per un intervento economico di 12 milioni di euro.

Una volta realizzato il primo step dovrebbero essere la Regione e la Provincia, insieme ai Comuni di Rocca di Mezzo e Rocca di Cambio, a portare a termine il progetto che porterebbe la zona di Ovindoli e dell’altipiano delle Rocche al livello delle stazioni invernali più blasonate d’Italia.

Tutti gli impianti e le nuove piste sono in alta quota e questo consentirebbe un innevamento naturale anche per lunghi periodi.

Altro intervento che si rende necessario è la realizzazione di un laghetto a quota 1.800 metri nella zona dell’Anfiteatro (un altro milione di euro circa), che consentirebbe all’intera stazione di attivare l’innevamento artificiale del 90% delle piste.

Anche su questo il Comune di Ovindoli ha presentato il progetto alla Regione. D’Alfonso viene a svolgere un sopralluogo per sincerarsi delle condizioni della stazione e per dare l’annuncio. Dall’Abruzzo interno si attendono buone notizie.

Si respira fiducia perché c’è la convinzione che al presidente della giunta regionale non sfuggirà l’opportunità che un simile investimento potrebbe regalare allo sviluppo del territorio.

Dopo la desertificazione delle aree industriali, del resto, oggi è rimasto ben poco per lo sviluppo. Come amano dire a Ovindoli «le nostre montagne non si possono delocalizzare». Non mancherà neache un occhio all’indotto sia per quanto riguarda la realizzazione, sia per i rifugi in quota, i ristoranti. Oggi le stazioni sciistiche, nonostante la stagione pessima, rappresentano ancora il volàno per il turismo estivo dei Parchi.

Insieme al sindaco di Ovindoli, Pino Angelosante e al suo vice Marco Iacutone, che faranno gli onori di casa, saranno presenti anche i sindaci di Pescasseroli, Anna Nanni, Cappadocia, Lucilla Lilli, Rocca di Mezzo, Mauro Di Ciccio, e Rocca di Cambio, Gennarino Di Stefano.

La parte funiviaria sarà rappresentata dal presidente della Monte Magnola impianti, Giancarlo Bartolotti, e dal direttore della stazione Massimiliano Bartolotti. Per la Regione parteciperà anche il consigliere Pierpaolo Pietrucci.

L’amministrazione, per voce del vicesindaco Marco Iacutone, si augura e confida che «la Regione ponga la dovuta attenzione al territorio».

Oggi, dalle parole del presidente D’Alfonso, conosceremo la verità.

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