La mamma di Pratola ringrazia Di Nino

La donna, madre di una bambina malata, sarà presto vaccinata con la dose donata dal sindaco
PRATOLA PELIGNA. Ha espresso tanta gratitudine la mamma di Pratola Peligna che verrà sottoposta alla vaccinazione anti-Covid, la cui dose le è stata ceduta dal sindaco Antonella Di Nino. Già nei prossimi giorni la donna potrebbe essere contattata dalla Asl per ricevere il vaccino inizialmente destinato al primo cittadino. A fine febbraio il sindaco di Pratola Peligna, aveva ricevuto la richiesta di presentare i nominativi di tutte le persone che fanno parte dell’unità di crisi aperta nei mesi scorsi dai Comuni abruzzesi per far fronte all'emergenza coronavirus. Nella lista erano stati inclusi gli stessi primi cittadini che di norma fanno parte dei Coc (Centro operativo comunale) e poi tecnici e volontari impegnati nelle varie iniziative promosse nell’ambito del contenimento della pandemia. L’appuntamento era stato fissato per oggi nella sede dell'ex giudice di pace dove da giorni si svolgono le attività di vaccinazione rivolte a tutte le persone del territorio che rientrano nella campagna lanciata dall’Azienda sanitaria locale. Il primo cittadino Di Nino, però, saputo che c’era una mamma della sua città che assiste la figlia malata e non ha la possibilità di essere inserita nella piattaforma per essere vaccinata, ha deciso di darle il suo posto. La donna, non appena le è stata comunicata la scelta del sindaco, ha espresso inizialmente stupore e poi gratitudine per un gesto inaspettato che sicuramente le permetterà di essere più tranquilla e di stare vicino alla sua piccola con serenità.
Il sindaco venerdì mattina ha prontamente contattato la Asl spiegando l’accaduto e chiedendo di togliere dalla lista il suo nome e di inserire quello della mamma a cui iniettare la dose di vaccino vista «l’estrema urgenza». La vaccinazione del sindaco, che ora spetta alla mamma di Pratola Peligna, era prevista inizialmente per questo pomeriggio ma per motivi di approvvigionamento delle dosi è stata fatta slittare di qualche giorno. Non appena la Asl comunicherà la disponibilità del siero la donna verrà contattata e vaccinata. Intanto, il sindaco Di Nino ha lanciato un appello alla Regione e all’Asl chiedendo di avere più attenzione per tutti quei casi che non rientrano nelle categorie attualmente da vaccinare ma ne hanno bisogno più di altri. (e.b.)
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