La manutenzione allo stadio nell’inchiesta-bis su Celano

Atti in Procura, spuntano due intercettazioni a fine 2018 tra Piccone e Marianetti Presunte irregolarità su un incarico (da revocare) a uno studio di ingegneria
CELANO. C’è un altro filone d’indagine sul Comune di Celano e riguarda la manutenzione straordinaria allo stadio Piccone (la tribuna danneggiata dal maltempo era inagibile). Gli atti dei carabinieri del nucleo investigativo dell’Aquila, che evidenziano presunte irregolarità (tutte da dimostrare), sono stati trasmessi alla Procura di Avezzano successivamente all’informativa che ha portato i pm Padalino e Seccacini a chiedere le misure cautelari. Ordinanza firmata dal gip Proia ed eseguita il 22 febbraio scorso con gli arresti, tra gli altri, del sindaco Settimio Santilli e dell’ex parlamentare Filippo Piccone, ex vicesindaco (dimissionario).
L’indagine sullo stadio riguarda Piccone e l’allora assessore allo Sport, Barbara Marianetti (quest’ultima, riconfermata in giunta dopo le elezioni dell’autunno 2020, si è dimessa la settimana scorsa).
Nella nuova informativa vengono indicate due date, la prima del 27 ottobre 2018 e l’altra di fine dicembre dello stesso anno.
Le conversazioni tra i due sono state intercettate.
Secondo il rapporto dell’Arma «Piccone e Marianetti si erano accordati affinché la progettazione fosse affidata allo studio Santilli Ingegneria, nonostante l’ufficio tecnico del Comune avessero già redatto un progetto. Verso la fine del mese di ottobre 2018 (il 27, ndr) i due erano apparsi preoccupati per l’affidamento conferito, esprimendo il timore che le loro conversazioni fossero state intercettate, e Piccone aveva disposto alla Marianetti di fissare un incontro con il titolare dello studio di ingegneria per tentare di risolvere la situazione revocando l’affidamento e azzerando eventuali danni all’Erario, convinto che questo avrebbe estinto le loro responsabilità penali. In tale ottica si pone l’incontro del 27 dicembre durante il quale i due affermano di aver deciso di utilizzare il progetto realizzato da Luigi Aratari. Piccone invita la donna a parlare con il titolare dello studio Santilli Ingegneria e di prendere con lui l’impegno di affidargli un altro progetto in futuro.
Marianetti: «Mi hanno detto lascia stare, anche perché... (bisbiglia in modo incomprensibile) ... sono identici...».
Piccone: «(incomprensibile) mo gli diamo un altro progetto».
Marianetti: (incomprensibile)
Piccone: «Pigliati l’impegno».
Marianetti: (incomprensibile)
Piccone: «Pigliati l’impegno».
Marianetti: «(a voce molto bassa) ci sono andata di notte...».
Piccone: «Eh?».
Marianetti: «Ci sono andata di notte!».
(di seguito i due parlano senza bisbigliare)
Piccone: «Gli diamo un altro incarico...».
Marianetti: «Io questo gliel’ho detto... perché... come faccio a...».
Piccone: (incomprensibile)
Marianetti: «Comunque è gente seria... sto tranquilla...».
Piccone: «(incomprensibile) quand’è... a st’evidenza che stiamo facendo...»
Marianetti: «Ok».
Piccone: «Di progettazione».
Marianetti: «Ok»
Piccone: «(incomprensibile) di progettazione».
Marianetti: «Sì».
Piccone: «Ne passano tre».
«Di seguito Piccone cambia discorso», conclude l’informativa finita negli uffici della Procura.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

