La manutenzione si arena Tirimacco nella bufera

La commissione consiliare all’assessore: speso il 20% dei 300mila euro in bilancio Pingue: «Dalla villa comunale al Liceo classico, una collezione di errori»
SULMONA. Giorni fa era stato “impallinato” dal fuoco amico con il gruppo degli ex del Partito democratico guidati dall’ex sindaco Bruno Di Masci, intenzionati a sostituirlo insieme all’altro assessore Luigi Biagi. Ora, dopo i ripetuti scivoloni amministrativi, l’ultimo dei quali sul finanziamento regionale e della Fondazione Carispaq, perso per la ristrutturazione della villa comunale, anche dall’opposizione arrivano tremende bordate contro l’assessore ai Lavori pubblici, Mauro Tirimacco.
Nell’infuocata seduta della commissione consiliare l’assessore è stato messo all’angolo con mezzo consiglio comunale che ne chiede le dimissioni.
«Sui trecento mila euro messi in bilancio per la manutenere della città, ne è stato speso solo il 20%, con il centro storico e le zone periferiche lasciati in un evidente stato di trascuratezza e abbandono», sottolinea il consigliere di minoranza Fabio Pingue, «per non parlare dell’errore fatto nella gestione del finanziamento regionale destinato alla ristrutturazione della villa comunale. E poi la storia infinita della sede storica del Liceo classico di piazza XX Settembre la cui riapertura si allontana sempre di più. E poi ancora gli edifici scolastici che nonostante i finanziamenti e i ripetuti annunci dell’assessore Mauro Tirimacco di imminente apertura dei cantieri, vivono ancora nell’incertezza più assoluta. Un fallimento su tutti i fronti che nulla ha a che fare con quella che dovrebbe essere una giunta di salute pubblica».
In commissione è stato poi evidenziato lo scollamento tra il nuovo dirigente comunale Gianfranco Niccolò e l’assessore Tirimacco che sembrano agli antipodi sulle strategie e sui progetti da portare avanti. «La giunta e l’assessore ai lavori pubblici hanno raggiunto dei livelli imbarazzanti che squalificano giorno dopo giorno la nostra città dimostrando di essere capaci di fare solo figuracce», conclude Pingue, «farebbero bene a fermarsi, soprattutto Tirimacco, ascoltando i suggerimenti del consiglio comunale visto che in questi pochi mesi ha acclarato la sua incapacità di governare».
A chiedere le dimissioni di Tirimacco interviene anche il circolo del Pd che sottolinea «come primi responsabili, gli pseudo amministratori continuano a rimanere sulle loro poltrone dimostrando di non avere un minimo di dignità e di responsabilità per l’istituzione, che come rappresentanti, dovrebbero onorare con il loro lavoro, onestà e risultati. Responsabilità che dovrebbe portarli alle dimissioni per i continui fallimenti a danno della comunità». (c.l.) . ©RIPRODUZIONE RISERVATA .

