La Marsica attenta all’ambiente: cresce il riciclo dei rifiuti
Report di Legambiente: Avezzano nel 2019 sfiora il 78% Bene anche Celano, differenziati oltre 94 chili a persona
AVEZZANO. La Marsica scala la classifica dei comuni “ricicloni” grazie a un’attenta raccolta differenziata dei cittadini. Il report di Legambiente Abruzzo ancora una volta premia i comuni del territorio che sono stato in grado più di altri di dividere e consentire così il riciclo dei rifiuti, producendo meno indifferenziato.
La provincia dell’Aquila ha visto aumentare del 3,5% la differenziata rispetto all’anno precedente. Tra le città sopra i 15mila abitanti che si sono distinte maggiormente troviamo Avezzano, gestita da Tekneko, che nel 2019 ha toccato quota 77,9% di differenziata, con un aumento del 7,2% rispetto al 2018 e 99,7 chili di rifiuti secchi annui a persona. Per le città che vanno dai 5 ai 15mila abitanti ci sono poi per Tekneko Celano, con il 73,2%, il 7,4% in più rispetto al 2018 (94,9 chili di rifiuti procapite), e Capistrello e Tagliacozzo – servite da Segen – la prima con il 66,9% di differenziata e una differenza dello 0,6% con il 2018, e la seconda con 66,2% e il 4,7% in confronto all’anno precedente. I comuni che hanno aumentato di più la percentuale di raccolta differenziata sono Collelongo che ha raggiunto il 79,3% con un incremento del 16,3% rispetto al 2018 e Trasacco con il 76,7%, il 14,1% in più rispetto all’anno precedente, entrambe gestiti da Tekneko.
Per quanto riguarda invece i centri al di sotto dei 5mila abitanti in classifica ci sono Scurcola Marsicana, con il 77,4%, il 18,2% in più del 2018, Villavallelonga con il 75,2%, il 12,3% rispetto all’anno precedente e Magliano dei Marsi con il 76,6% il 4% in più – tutti serviti da Tekneko – e Balsorano, con il 68,1% e un meno 1,4% rispetto al 2018 e Morino con il 2,3% di crescita e un risultato che si attesta al 71,7%, per Segen, e Ortucchio con un 76,6% e una crescita dell’1,2% e Pereto con il 74,3% e un incremento dello 0,9%, serviti da Aciam. «I dati resi noti nel report di Legambiente ci hanno premiato e tutto questo lo dobbiamo all’assiduo lavoro portato avanti dagli utenti dei comuni che serviamo e all’impegno quotidiano dei nostri addetti ai quali va il mio grazie», commenta il presidente di Tekneko, Umberto Di Carlo, «questo studio ci fa capire che la Marsica è attenta alle regole per una buona raccolta differenziata e a dimostrarlo ci sono comuni importanti dove il dato della raccolta differenziata migliora di anno in anno. Mi riferisco per esempio ad Avezzano e Celano, ma anche a Collelongo e Scurcola Marsicana e a tutti gli altri comuni che hanno superato abbondantemente la soglia del 70% della raccolta differenziata. Questo risultato spronerà Tekneko, i comuni e tutti gli utenti a fare sempre meglio». Per il consigliere del Comune di Avezzano, attuale vice presidente della commissione Ambiente, Roberto Verdecchia, è un ottimo risultato. «In 8 anni abbiamo raggiunto un picco elevatissimo di percentuale grazie agli sforzi dei cittadini che hanno capito l’obiettivo del porta a porta», evidenzia l'ex assessore all'Ambiente. «Rimangono piccole “sacche di resistenza” che mal si pongono rispetto a tutto il resto della città. Si tratta di pochissime persone, infatti, che ancora non rispettano le regole della differenziata cercando di evadere il pagamento della Tari. Per il 2022 speriamo di arrivare al prestigioso traguardo dell'80% e di trovare, in sinergia con la società che gestisce l’appalto, un binomio per poter consentire ulteriori risparmi nei confronti del cittadino, premiandolo così per il suo impegno». (cr.az.)
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