La Marsica piange la quarta vittima Covid

Deceduta a Balsorano una 82enne. Altri 15 contagiati. Il consigliere provinciale Alfonsi: «Pazienti geriatrici a Pescina»
AVEZZANO. L’asticella dei contagiati da coronavirus fa registrare un balzo in avanti, con 15 nuovi casi in un giorno, mentre sale il numero dei morti nella Marsica: il nuovo decesso si è registrato ieri, stavolta a Balsorano, dove si è spenta una donna di 82 anni, Giuseppina Giuliani, risultata positiva dopo il decesso. Per i familiari, 4 persone, è scattata la quarantena domiciliare. Sale a quattro, quindi, il numero dei morti da coronavirus: nei giorni scorsi sono decedute Maria Anita Ciccarelli (82) della frazione di San Pelino; Dora Fegatilli (81) di Collarmele e Pia Guarnieri (80). Undici persone di etnia rom di Avezzano venute a contatto con quest’ultima sono state contagiate: alcune sono ricoverate agli ospedali dell’Aquila e Pescara, altre sono in quarantena domiciliare. Gli avezzanesi positivi al Covid-19, quindi, sono saliti a quota 25; nella Marsica a 54. Sul fronte cittadino, oltre ai contagiati, 83 persone sono state poste in sorveglianza sanitaria; 35 in isolamento fiduciario. Decine di persone sono in quarantena negli altri centri della Marsica, dove si sono registrati altri casi.
L’emergenza coronavirus manda in sofferenza l’ospedale di Avezzano. Per alleggerire la pressione e tutelare le categorie più a rischio, gli anziani, il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi, sollecita la Regione a mettere in agenda il trasferimento del reparto di geriatria dall’ospedale di Avezzano al “Serafino Rinaldi” di Pescina. «Stiamo vivendo un momento eccezionale», scandisce Alfonsi, «per fronteggiare e vincere questo nemico, oltre al rispetto pedissequo delle regole, bisogna mettere il sistema sanitario a sistema, abbattendo ogni vecchia remora: in questa logica occorre tener conto di tutte le strutture sanitarie della Marsica, come i presìdi di Pescina e di Tagliacozzo, da usare come strutture per alloggiare degenti dell’ospedale di Avezzano. Penso ai 30 anziani ricoverati a geriatria (più di qualcuno parcheggiato in altri reparti), così fragili e a rischio in questo momento di emergenza, che potrebbero ben trovare accoglienza al “Rinaldi”, eccellenza del settore prima della riconversione sanitaria. Non è un caso se c’è l’ipotesi di costituire qui un polo geriatrico». Per Alfonsi, che ha chiesto al presidente della Provincia, Angelo Caruso, di sostenere la causa col presidente della Regione, Marco Marsilio, il trasferimento di geriatria coglierebbe un obiettivo doppio. «Mettere in sicurezza malati a rischio e liberare posti per l’emergenza coronavirus in strutture meglio attrezzate, come l’ospedale di Avezzano. In questa dura battaglia», conclude Alfonsi, «anche le aree interne, con tutte le loro strutture sanitarie, vogliono stare sul fronte per vincerla insieme».
Cresce anche il numero delle persone denunciate dalla polizia locale nel corso dei controlli disposti dal comandante Luca Montanari, in collaborazione col vice, Adriano Fedele: 44. Agli ultimi 7 automobilisti, pizzicati mentre giravano senza motivi validi, sono state applicate le norme del nuovo decreto che hanno inasprito le sanzioni per gli irriducibili: da 400 a 3.000 euro, con pena fino a 5 anni di carcere per i contagiati che violano la quarantena.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

