«La Marsica punta sul turismo religioso»

16 Giugno 2018

Presentato il progetto di Berardinetti “Sui Passi dei Papi” lungo l’antico confine tra Regno delle Due Sicilie e Stato Pontificio

ORICOLA. Nasce “Sui passi dei Papi”, il nuovo Cammino del Perdono diretto a Roma. È stato presentato ieri pomeriggio in comune a Oricola, alla presenza dei sindaci del territorio.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione che si ispira al Cammino del Perdono, con il supporto dello Sportello Europa Abruzzo. L’obiettivo è creare un camminamento turistico nei territori percorsi dall’antico confine tra il Regno delle due Sicilie e lo Stato Pontificio. Grazie alla nuova legge regionale sui Cammini, promossa dall’assessore regionale ai Parchi e alle Riserve, Lorenzo Berardinetti, presente all’incontro, l’Abruzzo sarà precursore di progetti di questo tipo. La Dmc “Il Cammino del Perdono” ha raccolto i Cammini che uniscono L’Aquila con altri luoghi-simbolo del Perdono: Assisi, Roma, Monte Sant’Angelo. Ognuna di queste direttive multiregionali è dotata di una guida per il pellegrino e di una sua organizzazione. Il Cammino dei Cippi sarà inserito nell’atlante regionale e nazionale dei Cammini, come assicurato dall’assessore. «Possiamo finalmente annunciare un nuovo tratto del Cammino del Perdono, alla volta di Roma: Sui Passi dei Papi», ha spiegato il presidente Pietro Paolo Giorgi, che da tempo lavora per promuovere la ricchezza spirituale e naturalistica del territorio. «I Cammini», ha confermato Berardinetti, «sono lo strumento migliore per far conoscere le nostre bellezze e la nostra gente a tutta Europa e richiamano ogni anno migliaia di appassionati da tutta Italia e da tutta Europa. Vedere le strade dei nostri borghi riempirsi di camminatori di ogni Paese, che si intrattengono a parlare con l’anziano, oppure a mangiare o dormire nelle strutture del territorio, è motivo d’orgoglio. Tutto questo, inoltre, genera una microeconomia che permette di rilanciare il turismo locale e offrire un’opportunità di crescita per chi ha deciso di investire nelle nostre zone. Per questo attraverso la legge che ho personalmente curato stiamo diffondendo sempre di più questa tipologia di turismo lento, che ben si sposa con l’Abruzzo e che rinnova il legame tra la Valle dell’Aterno e l’Altopiano delle Rocche, fino a Celano e Avezzano, toccando tutti i paesi che dalla Marsica, ma anche del Lazio».
Soddisfatte le amministrazioni comunali coinvolte, tra cui Tagliacozzo, Carsoli, Cappadocia, Castellafiume, Oricola, Pereto e Rocca di Botte, ma anche quelle della Valle Roveto, incontrate da Berardinetti precedentemente, e poi le Pro loco e le associazioni locali. Hanno partecipato all’iniziativa anche Argentino D’Arpino, studioso di lungo corso dell’argomento; Vincenzo Regimenti, architetto, e Antonio Farinelli, coautori del libro “Testimoni di pietra”; il sindaco di Oricola, Antonio Paraninfi.
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