La Marsica ricorda il suo giorno più buio: eventi nelle scuole

12 Gennaio 2023

Iniziative in memoria delle 30mila vittime del sisma del 1915 Domani la simbolica apertura del cantiere nell’ex Collegiata

AVEZZANO. La terra tremò alle 7.52 del 13 gennaio 1915. Una scossa di terremoto devastante: 9.238 il numero ufficiale delle vittime nella sola Avezzano, oltre 30mila in tutta la Marsica. Un territorio cancellato, spogliato di case, edifici e memoria. Una tragedia nazionale, in un Paese che iniziava a mobilitarsi per il primo conflitto mondiale. Molti giovani marsicani, sopravvissuti alla furia del sisma, avrebbero trovato la morte combattendo sul fronte. Storie che, a 108 anni di distanza, la città di Avezzano e la Marsica tutta non hanno dimenticato. È fitto il programma di appuntamenti per la giornata di domani, tutti all’insegna del ricordo di quei drammatici eventi.
CERIMONIA
Ad Avezzano la giornata si aprirà alle 9.30 con la tradizionale cerimonia al memoriale ai piedi del Monte Salviano. Con il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, parteciperanno anche il capitano dell’Unuci, Floriano Maddalena, e il vescovo dei Marsi, Giovanni Massaro. Dopo la celebrazione e il ricordo delle quasi diecimila vittime, alle 11.30 è previsto un incontro al castello Orsini con i ragazzi delle scuole. Agli studenti verrà proposto un filmato sul terremoto del 1915, realizzato da Angelo Stornelli. Il video sarà presentato con l’introduzione di Padre Orante e l’intervento dello storico Mario Di Berardino.
PIAZZA SAN BARTOLOMEO
Alle 12.30 l’evento più simbolico, vale a dire la consegna ufficiale dei lavori per la riqualificazione di piazza San Bartolomeo, il cuore della città distrutta dal sisma del 1915. Il sindaco Di Pangrazio affiderà il restyling alla ditta avezzanese Ocima srl per un importo di 170mila euro. Si tratta di un intervento che promette di togliere l’area dall’incuria e di restituire alla collettività un luogo simbolico, sotto il punto di vista sociale e culturale. Il recupero della piazza in cui sorgeva l’antica Collegiata di San Bartolomeo sarà soltanto il primo passo del rilancio dell’intera area di Avezzano Vecchia. Oltre alla piazza, è prevista la riqualificazione urbana di via Vidimari e via Mattei e la suggestiva passerella sopraelevata tra il castello Orsini e il palazzo Torlonia. Anche l’ex Omni sarà riqualificato e riconvertito a un uso culturale.
DOCUMENTARIO
Alle 10.30, nell’aula magna del liceo artistico Bellisario, la Pro loco di Avezzano organizzerà la proiezione di un documentario sul terremoto della Marsica. Si tratta di un documento composto da 250 immagini storiche, un video in bianco e nero dell’epoca, atti ufficiali e dati scientifici, realizzato dall’architetto Raffaello Di Domenico, che racconta la lunga e scrupolosa attività di ricerca: «La realizzazione del documentario è durata vent’anni, perché nella Marsica non esiste un database». Edito su blu-ray dall’etichetta video Velino film, il documentario ha la voce narrante di Francesco Di Cicco. A chiudere la giornata di commemorazioni sarà la messa per le 30mila vittime del sisma nell’istituto Don Orione celebrata dal vescovo Massaro. La celebrazione avrà inizio alle 17 nel santuario della Madonna del Suffragio di Don Orione.
RICORDO A Celano
A Celano è prevista, alle 12, la deposizione di una corona di fiori al monumento dedicato a Mariannina Letta, la giovane vittima divenuta simbolo del sisma della Marsica.
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