La Mascherina d’argento a un bimbo-avvocato

Il piccolo Domenico ha esibito in scena la toga in miniatura e il “tocco” Al secondo posto Vittoria che si è travestita da “torta golosissima”
SULMONA. Il piccolo avvocato Domenico Carugno, 2 anni, conquista la 49esima edizione della Mascherina d’Argento. Perfetta toga in miniatura, tocco e sguardo dolcissimo, Domenico ha ottenuto il gradino più alto del podio nel tradizionale concorso del Carnevale sulmonese, andato in scena ieri pomeriggio al teatro comunale “Maria Caniglia” portando a casa la mascherina d’argento. Lo spettacolo, organizzato dalla Venus entertainment di Ivan Giampietro e dall’associazione culturale Internazionale, con il patrocinio del Comune, ha visto la partecipazione di una quarantina di mascherine. Secondo posto per Vittoria Mascio, 6 anni, vestita da golosissima torta. Terzo posto per Maria Angelone, 4 anni di Popoli, con il costume di damina del Settecento “aspettando la diligenza”. Premiati dalla giuria, composta da Concezio Barcone, storico organizzatore della manifestazione, dal vicesindaco Mariella Iommi, dal giornalista Andrea D’Aurelio, dal fotografo Fabrizio Giammarco e dall’addetta dell’Ufficio cultura comunale, Antonella Di Placido, i sette costumi più belli. Così riconoscimenti ci sono stati anche per Federica Celesete, piccolo folletto del bosco di 3 anni, e Gaia Scipione, 6 anni, vestita da globulo rosso, classificate ex-aequo al quarto posto. A seguire Maria Sola, 2 anni, vestita da contessina. In questa edizione della Mascherina d’Argento, segnata dall’avvio dell’anno ovidiano per il bimillenario della morte di Ovidio, non poteva mancare tra i costumi quello dedicato al poeta sulmonese. Ad indossarlo Alessandra Carugno, 9 anni, classificata al sesto posto. Infine, settimo posto per Jamelin Brandolino, 8 anni, di Pescara, vestita da Cappuccetto rosso. La serata è stata condotta, con le ben note simpatia e professionalità, da Luca Di Nicola. Il presentatore è un habitué della manifestazione, di cui è alla conduzione da sedici anni. La sfilata di mascherine sul palco del Caniglia è stata intervallata dalle esibizioni del mago Foster, dei Gemelli Caruso e dalla giovane cantante lancianese Ilaria Laudadio. Ma anche tutti i bimbi in maschera si sono esibiti con un ballo, sotto la guida di Ada Di Ianni. La serata all’insegna del divertimento ha lasciato anche spazio alla riflessione: sono infatti state raccolte offerte da devolvere alla “Casa di Nazareth”, casa famiglia di Pacentro, che accoglie ragazzi in difficoltà. Il Carnevale sulmonese proseguirà domani con la sfilata di carri allegorici, gruppi in maschera e gruppi scolastici mascheratidalle 14.30 in centro storico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

