La palestra Koryu Dojo raccoglie viveri
Organizzata una squadra di venti persone per consegnare pacchi di alimenti alle persone in difficoltà
AVEZZANO. La palestra è chiusa per via dell’emergenza sanitaria, ma loro si rimboccano le maniche e decidono di mettere in piedi una rete solidale grazie alla quale riescono a raccogliere alimenti a lunga conservazione da donare alle famiglie in difficoltà. L’iniziativa porta la firma della palestra di arti marziali Koryu Dojo di Avezzano. «Invece di restare fermi a casa senza far nulla abbiamo organizzato una squadra di venti persone, che frequentano la palestra, per aiutare i più deboli, come insegnano le antiche arti marziali giapponesi che pratichiamo» spiega il titolare Fernando Gemini. «Con la collaborazione di alcuni negozi di generi alimentari della città abbiamo piazzato dei carrelli spesa per raccogliere donazioni. Ogni giorno i volontari del gruppo svuotano i carrelli dagli alimenti dati in beneficenza e li portano in palestra, oggi magazzino improvvisato, dove vengono catalogati e confezionati». Da inizio emergenza sono stati consegnati circa 400 pacchi di viveri, una media di 30 al giorno, a 300 nuclei familiari bisognosi, continuamente in contatto con i volontari. «Le persone sono state intercettate anche con la collaborazione del gruppo Facebook Diamoci una mano, lanciato da Enrico De Nicola e Mario Taroni. Grazie alla Protezione civile e al Coc abbiamo ottenuto le autorizzazioni agli spostamenti». In attesa della riapertura, il gruppo continuerà a restare al fianco dei più bisognosi fino alla fine dell’emergenza. (f.d.m.)
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