La perseguita per due mesi e lei lo investe con l’auto

AVEZZANO. La perseguita per due mesi sul posto di lavoro e lei, per ribellarsi, insieme a un’amica gli passa sopra con l’auto e gli frattura quattro dita del piede sinistro. Una relazione finita...
AVEZZANO. La perseguita per due mesi sul posto di lavoro e lei, per ribellarsi, insieme a un’amica gli passa sopra con l’auto e gli frattura quattro dita del piede sinistro. Una relazione finita male ha portato un uomo di 48 anni e una donna di 41 dall’amore all’aula del tribunale. Dopo la fine del rapporto, infatti, l’uomo avrebbe iniziato a perseguitare la donna sul posto di lavoro e nella sua abitazione, arrivando addirittura a picchiarla davanti al figlio. Per questo lei lo ha denunciato per minacce, ingiurie, molestie e lesioni personali. Ma non è finita qui. L’uomo, infatti, sarebbe stato vittima a sua volta di un investimento da parte di un’amica della donna a causa del quale avrebbe riportato la frattura di quattro dita del piede. Secondo quanto stabilito dal giudice per le indagini preliminari si procederà con l’incidente probatorio per una lunga serie di reati ipotizzati a carico dell’uomo, rappresentato dal legale Antonio Pascale. L’uomo e la donna dovranno comparire davanti al gip il 15 luglio prossimo, il primo in qualità di indagato, lei in qualità di persona offesa. Un’altra accusa di stalking ha portato a una misura restrittiva nei confronti di un romeno di 33 anni. Il giovane difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, dovrà allontanarsi dal domicilio coniugale a causa di violenze e maltrattamenti nei confronti della moglie, tutto davanti a un bambino di due anni. Il gip del Tribunale di Avezzano, Maria Proia, dopo l’esito delle indagini, ha disposto il provvedimento di allontanamento. Secondo gli accertamenti, infatti, il romeno, residente ad Avezzano, avrebbe preso a pugni la moglie in diverse occasioni fino a costringerla a fare ricorso alle cure mediche del pronto soccorso. (p.g.)
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