La Pinguino tra piscina, solidarietà e impresa

2 Marzo 2018

AVEZZANO. Una scommessa nata nel lontano 1985, su iniziativa di alcuni insegnanti di educazione fisica dotati di quello spirito pionieristico che spesso contraddistingue le imprese di successo. È la...

AVEZZANO. Una scommessa nata nel lontano 1985, su iniziativa di alcuni insegnanti di educazione fisica dotati di quello spirito pionieristico che spesso contraddistingue le imprese di successo. È la Pinguino Nuoto di Avezzano, una struttura sorta ai piedi del monte Velino, del cui panorama si bea a pieno titolo in ogni stagione dell'anno. Una vasca interna che spesso ospita manifestazioni agonistiche a carattere interregionale (l'ultima a metà febbraio) e una esterna che funziona solo nei mesi estivi. Ma il vanto della Pinguino è rappresentato da istruttori che garantiscono competenza e affidabilità a ogni livello, con il fiore all'occhiello che è il settore neonatale, quello frequentato la mattina del sabato da bambini che hanno soltanto pochi mesi, e ai quali viene consentito di ritornare a contatto fisico con l'acqua, l'elemento naturale nel quale sono stati immersi per nove mesi nel grembo materno. Vederli sguazzare felici insieme ai genitori nella vasca a loro riservata, è una gioia per tutti i frequentatori dell'impianto. Daniela Sorge alla presidenza e Nazzareno Di Matteo direttore tecnico, sono i punti di riferimento per tutto il personale (circa 30 collaboratori) che ruota nell'arco della giornata. Ma la Pinguino è anche solidarietà e come ultima iniziativa ha abbinato al classico Open day programmato per il 18 marzo, la vendità delle uova di Pasqua, il cui ricavato andrà a sostenere la ricerca per la sindrome di Duchenne, una distrofia degenerativa che colpisce bambini in tenerissima età. Sport e sociale, ma anche imprenditoria: la Pinguino infatti ha preso in gestione, un mese fa, la piscina comunale di Sant’Egidio alla Vibrata.
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