La pioggia non ferma la partita al «Fattori» con la nazionale attori

11 Settembre 2014

L’evento calcistico ha chiuso il Premio città dell’Aquila Le due squadre in campo con le maglie rosse e blu

L’AQUILA. Ieri sera i riflettori del «Fattori» si sono accesi per l’attesa partita tra la Nazionale attori, in maglia blu, e la rappresentativa della città dell’Aquila, in maglia rossa, composta da giocatori selezionati dalle società sportive aquilane assieme a esponenti delle istituzioni locali e rappresentanti delle forze di polizia. Una festa di sport e solidarietà (per la cronaca la partita è finita 5-5), che la pioggia non è riuscita a rovinare. L’evento calcistico, in ricordo di Giovanni Compagni, giovane scomparso nella tragica notte del 6 aprile 2009, è stato il terzo e ultimo appuntamento legato al Premio città dell’Aquila. Ad aprire la serata è stato il «corridoio» della rappresentativa aquilana che ha accolto in campo gli avversari della nazionale attori, poi è risuonato l’inno nazionale cantato da tutto lo stadio. Sono seguite le foto di rito con le due squadre immortalate insieme. A calcare l’erba del Fattori, sotto gli occhi attenti degli spettatori, la nuova nazionale attori composta dagli applauditissimi Antonio Tallura, Ciro Esposito, Emanuele Propizio, Fabrizio Rocca (giornalista), Francesco Giuffrida, Franco Oppini, Gabriele De Pascali, Marcelo Fuentes (tronista), Raimondo Todaro, Samuele Mecucci (tronista) e Salvio Simeoli (comico). La squadra, allenata da Nando Orsi e Cesare Barchiesi, è stata impreziosita a livello tecnico dalla presenza di Vincent Candela. Presenti sugli spalti tra gli altri anche l’ex parlamentare Rodolfo De Laurentiis, il questore Vittorio Rizzi e il presidente dell’Aquila Corrado Chiodi. Tanti gli amici di Giovanni sugli spalti anche i componenti dello Juventus club dell’Aquila che porta il suo nome, e alcuni ragazzi con le bandiere degli Special olympics. La gara – che ha visto degli avversari davvero speciali per la rappresentativa aquilana guidata da Mauro Scimia, composta anche da amici di Giovanni e tifosi juventini – è stata scandita dagli interventi dello speaker Claudio Alfonsetti. Entusiasta della serata di sport e solidarietà il presidente dell’Aquila Eventi, Marco Compagni, zio di Giovanni e ideatore del premio insieme ad Alessandra Rossi di «Abruzzo Moderno» e Giovanni Sermon. «Abbiamo pianificato la partita da sei mesi», ha spiegato Marco, che ha giocato nella rappresentativa aquilana con la maglia numero 20. «Solo adesso siamo riusciti a organizzare questo bellissimo evento. Peccato per questo tempo, ma noi aquilani siamo tosti e andiamo avanti». Con il ricavato verrà acquistato un gioco per disabili da collocare in un parco cittadino.

Alessia Lombardo

©RIPRODUZIONE RISERVATA