La rabbia degli aquilani non si spegne: «Pronti a scendere di nuovo in piazza»

27 Ottobre 2022

La protesta contro la sentenza choc non si è esaurita con la manifestazione di domenica “Le vittime non hanno colpa”, che ha visto la partecipazione anche di comitati nati per altre tragedie...

La protesta contro la sentenza choc non si è esaurita con la manifestazione di domenica “Le vittime non hanno colpa”, che ha visto la partecipazione anche di comitati nati per altre tragedie nazionali e abruzzesi. «Saremo sempre pronti e pronte a scendere in piazza ogni qual volta la memoria di quel che è successo il 6 aprile dovesse nuovamente essere offesa, ci saremo sempre a difendere le vittime, perché poteva succedere a ognuno di noi che invece, solo per un caso, siamo sopravvissuti», scrivono in un messaggio pubblico gli organizzatori della manifestazione. «È scandaloso che una sentenza se la prenda con chi è morto restando sotto le macerie per i crolli di quella notte e che di certo non poteva prevedere il terremoto, tanto più che c’era chi tra le autorità – come il vicecapo della Protezione Civile che per questo è stato condannato – prevedeva, comunicandocelo, che un terremoto non ci sarebbe stato», continuano gli organizzatori nel messaggio pubblico.