La Raggi premia il centenario con la patente

11 Luglio 2018

Il marsicano nonno Umberto scherza in Campidoglio: «Sindaca, le serve un autista? Mi assuma»

TAGLIACOZZO. Un centenario marsicano premiato in Campidoglio per festeggiare il rinnovo della patente. Umberto Scipioni, originario di Tagliacozzo, ma residente a Roma, è stato invitato dal sindaco Virginia Raggi nell’ambito della tradizionale iniziativa per accogliere nella sala della Protomoteca coloro che hanno compiuto 100 anni nei mesi di aprile, maggio e giugno 2018. A tutti è stata consegnata una pergamena di felicitazioni e la medaglia celebrativa del 2771esimo Natale di Roma, dedicata alla Costituzione italiana 1948-2018. E Scipioni è stato l’ospite d’eccezione perché, a differenza degli altri, ha ancora la patente. Nonno Umberto, originario di San Donato di Tagliacozzo, ha commosso e divertito al tempo stesso i presenti.
«Non importa quanti anni tu abbia, l’importante è non perdere mai l’entusiasmo», questo è il segreto che ha svelato in occasione dell’importante cerimonia, accompagnato dai familiari e dalla nipote Ilaria Santonastaso.
Per ciascuno degli anziani verrà piantato un albero all’interno dei parchi cittadini di Rosa Raimondi Garibaldi, Parco dell’Acqua Fredda, Parco Collatino e Parco Alessandrino che avrà la targhetta con il nome del centenario. Il centenario marsicano, durante la cerimonia, non si è risparmiato in qualche battuta alla sindaca di Roma.
«Signora Raggi, mi hanno appena rinnovato la patente», le ha detto prima della cerimonia, «se mi assume le faccio da autista». Sposato con Caterina, morta nel 2010, nonno Umberto ha due figli, gode ancora di ottima salute ed è ancora in grado di guidare l’auto. Un vero record per l’anziano di San Donato che ha vissuto durante tutte le fasi della storia d’Italia, passando dalla monarchia alla Repubblica, attraversato nove papi e due Guerre mondiali. Chiamato a combattere nella seconda guerra mondiale, riuscì a salvarsi dalla campagna di Russia grazie a Sant’Erasmo. Infatti, chiese e ottenne la licenza per tornare nel suo paese, a San Donato, in occasione della festa patronale. Anche a Tagliacozzo, due mesi fa, alla presenza del sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, c’è stata una festa seguita da una cerimonia in chiesa perché Umberto Scipioni è molto religioso. (p.g.)
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