La reazione di Comuni e autorità: cittadini-sentinelle contro i furti

27 Aprile 2023

Vertice in prefettura con i sindaci e i rappresentanti delle forze dell’ordine dopo l’ondata di casi Arriva il via libera all’istituzione del nuovo sistema di partecipazione del “controllo del vicinato”

SULMONA. La prefettura alza la guardia sull’emergenza furti in Valle Peligna e nell’area Subequana e lancia il “controllo di vicinato”. Saranno quindi tutti i cittadini a contribuire a rendere più sicure le proprie comunità grazie al supporto delle amministrazioni locali e delle forze dell’ordine.
Il fenomeno, che sta interessando da mesi tutta l’area della provincia dell’Aquila con decine e decine di furti messi a segno nella Valle Peligna e nell’area Subequana, è stato al centro della riunione di ieri del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata dal prefetto Cinzia Teresa Torraco.
Durante la discussione è stato evidenziato dagli amministratori comunali presenti – in particolare da quelli del Comune dell’Aquila, di Sulmona, di Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Campo di Giove, Cansano, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, Cocullo, Corfinio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Introdacqua, Molina Aterno, Pratola Peligna, Prezza, Pettorano, Raiano, Roccacasale, Rocca Pia, Scanno, Secinaro, Villalago e Vittorito – che i residenti non si sentono più sicuri perché i colpi vengono ormai messi a segno a ogni ora del giorno e della notte. Il prefetto Torraco, affiancata dal questore Enrico De Simone e dai rappresentanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, ha ascoltato le preoccupazioni e i timori espressi dai sindaci e dagli amministratori presenti, evidenziando che l’attenzione del comitato resta altissima su questo tipo di problematica.
Nel dibattito, inoltre, è stato spiegato che si tratta di un fenomeno generato da un “pendolarismo criminale” difficile da intercettare e che sicuramente potrà essere contrastato in maniera ancora più adeguata sia con l’installazione di videocamere di sorveglianza a lettura targhe, sia con l’attuazione del “controllo del vicinato”, finora mai attuato nella provincia aquilana. Si tratta di uno strumento di prevenzione basato sulla partecipazione attiva dei cittadini attraverso un controllo delle diverse zone. Questo tipo di strategia, già adottata in diversi comuni italiani, ha trovato terreno fertile tra gli amministratori comunali presenti che si sono detti subito disponibili sia a interessare i propri concittadini, sia a studiare le modalità operative per la sottoscrizione dei protocolli. Anche i rappresentanti delle forze dell’ordine hanno dato la propria disponibilità a collaborare con i Comuni nella consapevolezza che la partecipazione dei cittadini e la vigilanza attiva potranno stimolare una sicurezza partecipata del territorio.
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