La Regione libererà 39mila trote in fiumi e canali della provincia

13 Ottobre 2018

CASTEL DI SANGRO. Partirà dalla provincia dell’Aquila il ripopolamento dei fiumi abruzzesi deciso dalla Regione. Da mercoledì 17 a venerdì 19, nei corsi d’acqua verranno rilasciate circa 39mila trote...

CASTEL DI SANGRO. Partirà dalla provincia dell’Aquila il ripopolamento dei fiumi abruzzesi deciso dalla Regione. Da mercoledì 17 a venerdì 19, nei corsi d’acqua verranno rilasciate circa 39mila trote da 6 a 18 centimetri. «Il ripopolamento ittico era necessario», sottolineano gli assessori regionali Lorenzo Berardinetti e Dino Pepe, entrambi sostenitori del progetto, «per garantire un servizio più rapido ed efficiente verranno rilasciati capi di alta qualità, allevati nel Centro ittiogenico regionale del Vetoio dell’Aquila, una vera eccellenza della nostra zona. Si tratta di un’iniziativa di duplice valenza: sia a favore dei pescatori della provincia aquilana, sia con riguardo a tematiche ambientali legate al territorio. Anche quest’anno, infatti, in favore della continuità, abbiamo portato a termine gli impegni presi. In ultimo è bene sottolineare anche l’alta qualità delle nostre acque, condizione fondamentale per garantire alla trota fario, altra peculiarità della nostra terra, un impeccabile adattamento all’ambiente».
Il ripopolamento interesserà i seguenti fiumi: Turano (all’altezza di Carsoli), Imele-Salto sempre nella Marsica, Liri (zona Cappadocia e Capistrello), Aterno (altezza Stiffe e in prossimità del ponte a Barete), Vera (altezza Paganica), Vetoio sempre nell’Aquilano, Sangro (altezza Scontrone), Gizio-Sagittario (Roccacasale)- Tasso (altezza Scanno). Interessate anche altre zone, fra le quali la frazione di Verrecchie (Cappadocia), la zona di fosso Pratolungo (altezza Tagliacozzo), i canali del Fucino (altezza Trasacco), Arestina e Giovenco a Pescina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.