La Regione promuove il pronto soccorso

1 Febbraio 2017

Quasi 39mila accessi in un anno. Presto la riorganizzazione per Obi e 118. In arrivo due medici

AVEZZANO. Le pagelle della Regione promuovono il pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, tra i primi in Abruzzo per la capacità di tenere basso l’indice degli accessi ripetuti, vale a dire i casi in cui l’utente, dopo il primo trattamento, si presenta di nuovo in ospedale nelle 24 ore successive perché non ha risolto il problema. Un’analisi che in qualche modo “smentisce” i carabinieri del Nas che ultimamente avevano rilevato delle criticità, evidenziate anche dal sindaco Gianni Di Pangrazio. Avezzano, con una percentuale del 4%, è nettamente al di sotto della media regionale (6,6%) e ai primi posti, tra i principali ospedali abruzzesi, nella specifica valutazione. Il dato, tratto dal report della regione del 2014 (l’ultimo ufficiale), è uno dei metri di valutazione adottati per valutare l’efficacia delle prestazioni dei servizi di pronto soccorso. Nel 2016 il servizio del presidio di Avezzano ha effettuato 38.917 accessi (circa 1.500 in più rispetto al 2014) prendendosi carico, oltreché dei residenti di Avezzano e Marsica, di persone provenienti da altre regioni nella misura del 9% dei totale degli accessi. Scorporati per fasce orarie si nota che, nel 2016, il più alto numero di prestazioni si registra tra le 8 e le 20 (27.807 accessi) e, a seguire, 6.383 accessi tra le 20 e le 24m mentre dalla mezzanotte alle 8 del giorno dopo i trattamenti sono 4.727. Il pronto soccorso, nello scorso anno, è riuscito a ridurre il totale dei codici bianchi (casi di lievi entità) a 401. Un numero irrilevante rispetto ai quasi 39.000 accessi complessivi che indica un livello di inappropriatezza (cioè un’anomalia), pressoché irrisorio. Ciò che emerge dall’analisi degli ultimi 3 anni su Avezzano (riscontrabile in molti presidi regionali) è un sensibile aumento dei codici verdi. La necessità di ricalibrare la capacità di risposta del pronto soccorso di Avezzano è stata analizzata durante una riunione capeggiata dal manager Rinaldo Tordera e dal direttore sanitario aziendale, Maria Teresa Colizza, a cui erano presenti, tra gli altri, il direttore di presidio Lora Cipollone, il direttore del pronto soccorso, Franco Cardilli, il direttore del dipartimento emergenza-urgenza, Angelo Blasetti, e Leondino Mammarella, responsabile del servizio Flussi informativi e statistica Sanitaria. Oltre ampliamento dell’area medica, assegnata ai codici verdi, è stato deciso di introdurre alcune modifiche riorganizzative tra cui il recupero di diversi spazi, all’interno dei reparti, da destinare all’attività di supporto di pronto soccorso, 118 e Obi (osservazione breve). L’utilizzo di questi nuovi spazi, per l’attività di emergenza-urgenza, avverrà attraverso la realizzazione dello spogliatoio centralizzato. La direzione Asl, inoltre, assumerà due medici per potenziare gli organici, attingendo in tempi brevi alla graduatoria del concorso (per il tempo indeterminato) e all’avviso pubblico (rapporto determinato).

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