La Regione salva il Premio Caniglia

21 Ottobre 2017

Stanziati 24mila euro per la kermesse lirica che rischiava di saltare per mancanza di fondi. L’appuntamento a dicembre

SULMONA. Si terrà dal 12 al 17 dicembre prossimi la 34ª edizione del concorso internazionale di canto Maria Caniglia. La Regione ha salvato in extremis la kermesse lirica che era stata cancellata a settembre per mancanza di fondi. Giovedì sera la giunta regionale – su sollecitazione dell’assessore alle Aree interne, il sulmonese Andrea Gerosolimo – ha deliberato lo stanziamento di 24mila euro per il celebre concorso canoro. La somma rientra in un contributo straordinario.
«Il governo regionale», interviene l’assessore, «ha concesso un contributo finanziario alla manifestazione, pari a 24mila euro. Si tratta di un impegno importante, in considerazione del fatto che la dotazione complessiva su cui poteva contare la giunta regionale in fase di ripartizione era di 200mila euro; di questi, dunque, oltre il 10% è stato destinato all’organizzazione del Premio Caniglia. Tengo a sottolineare come la risposta della Regione al grido di dolore lanciato dagli organizzatori del Premio, che rischiava di saltare per mancanza di fondi, sia stata immediata, come del resto avevo assicurato insieme al presidente Luciano D’Alfonso. Sono stati individuati fondi straordinari e nel giro di qualche settimana la giunta ha deliberato l’erogazione del contributo di 24mila euro». Scatta ora la corsa contro il tempo con 30mila euro in cassa, 6mila dei quali già erogati a metà da Comune e dalla Fondazione Carispaq.
«Terremo la manifestazione a dicembre», conferma il direttore artistico del Caniglia Gaetano Di Bacco. «Siamo stretti coi tempi, ma ce la faremo». Intanto, dal direttivo arrivano i ringraziamenti per l’arrivo dei fondi. «Ringraziamo il governo regionale e l’assessore Gerosolimo, che si è speso perché la città di Sulmona non perdesse il prestigioso evento culturale. Ringraziamo anche la Fondazione Carispaq, il Comune di Sulmona, la Bcc di Pratola Peligna, il Rotary club di Sulmona e alcuni imprenditori locali che avevano già manifestato la vicinanza al Concorso e dichiarato la loro disponibilità a supportare economicamente l’evento, in aggiunta alla Regione, al fine di assicurarne l’esistenza e quella qualità che gli ha consentito di divenire un importante appuntamento del mondo lirico internazionale». Il concorso, che ogni anno richiama i migliori cantanti lirici in campo internazionale e i più noti concertisti e direttori di orchestra, costa 60mila euro. La metà della somma è impegnata per i premi e l’orchestra da 50 elementi, il resto copre l’ospitalità della giuria e dei cantanti. Un costo contenuto grazie agli artisti che accettano cachet simbolici e ai componenti della giuria che percepiscono soltanto rimborsi spese.
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