La Regione stanzia 200mila euro per il Pronto soccorso
CASTEL DI SANGRO. Giornata di tregua in Alto Sangro sul fronte Covid-19. Il “bollettino” di ieri riporta 52 positivi a Castel di Sangro, in calo dunque rispetto al record di 74 registrato lunedì...
CASTEL DI SANGRO. Giornata di tregua in Alto Sangro sul fronte Covid-19. Il “bollettino” di ieri riporta 52 positivi a Castel di Sangro, in calo dunque rispetto al record di 74 registrato lunedì scorso. Ieri è arrivata la conferma che il test di 22 persone, risultate positive in passato al virus, si è negativizzato. Ma nella cittadina, come in tutto il comprensorio montano, l’attenzione resta alta sulla diffusione del virus tanto che il gruppo di opposizione consiliare “Progetto Comune” ha chiesto al primo cittadino di Castel di Sangro di «convocare un’assemblea dei sindaci dell’Alto Sangro, per affrontate insieme la grave situazione che molti comuni stanno vivendo. «Bisogna convocare subito un’assemblea», commenta il capogruppo Daniele Marinelli, «per adottare in maniera unitaria tutte le misure necessarie e dare mandato al sindaco di Castel di Sangro, nell’ambito del Comitato ristretto, di prendere una posizione che rappresenti tutto l’Alto Sangro. Noi naturalmente daremo una mano, se saremo consultati o coinvolti, come abbiamo detto fin qui senza ottenere, però, risposta». Immediata la replica del sindaco Angelo Caruso. «Il gruppo di opposizione arriva in ritardo», spiega il primo cittadino di Castel di Sangro, «sollecitando misure e provvedimenti che ho adottato già da tempo. A Marinelli sfugge forse che la seconda ondata era stata preannunciata e che pertanto ho già interagito con la Asl e con i sindaci del Comitato ristretto per le misure necessarie per fronteggiarla. Dico a Marinelli che se dovessimo oggi ancora decidere il da farsi per il nostro territorio saremo spacciati, mentre abbiamo piano A e piano B, cioè possiamo confidare nella capacità di poter accogliere fino a 5 pazienti Covid con assistenza di tipo subintensivo. E in caso eccezionale un’ala dell’ospedale sarebbe in grado di ospitare fino a 15 posti Covid. Nel frattempo svolgiamo regolarmente i tamponi con l’Usca, come pure stiamo portando avanti lo screening al quale dapprima, sempre Marinelli, si era opposto per poi aderire».
Intanto la Regione Abruzzo ha comunicato al Comune lo stanziamento di 200mila euro per il rafforzamento del Pronto soccorso dell’ospedale e la creazione di percorsi speciali di accesso all’area Covid-19 allestita sempre nella struttura sanitaria. (m.lav.)
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