La Regione taglia i contributi Insorge il sindaco Gatta

10 Gennaio 2017

VILLALAGO. I tagli al contributo annuale destinato alle aree protette abruzzesi scatena le proteste del sindaco di Villalago, dove dal 2005 è presente la Riserva naturale regionale del lago di San...

VILLALAGO. I tagli al contributo annuale destinato alle aree protette abruzzesi scatena le proteste del sindaco di Villalago, dove dal 2005 è presente la Riserva naturale regionale del lago di San Domenico e lago Pio. «Ogni anno è una storia», commenta Fernando Gatta, «mentre gli amministratori regionali non capiscono che il potenziamento dell’offerta turistica passa anche attraverso queste aree protette che hanno bisogno di poter contare su risorse finanziarie certe per avere personale qualificato e guide professionali». La Riserva naturale è grande circa 30 ettari, ripartiti in due aree: il lago di San Domenico, in cui sono presenti l’eremo, la zona pic-nic e le sorgenti del fiume Sagittario, e il lago Pio, di dimensioni più ridotte, nei pressi del centro abitato di Villalago.

La riserva fu istituita per tutelare le sue preziose specie animali e vegetali. Le acque cristalline del lago sono popolate di trote, lucci e persici. Vi vivono uccelli acquatici selvatici e una colonia di oche bianche. Contro l’ennesimo strappo al patrimonio naturale abruzzese attuato dal consiglio regionale anche il segretario di “Ambiente e/è Vita” Patrizio Schiazza, che ha chiesto che il contributo ordinario per il 2017 sia pari a 2,5 milioni di euro per le Riserve e 1 milione e 250mila euro per il parco regionale Sirente-Velino. «Continua imperterrita la campagna di distruzione di un settore», spiega Schiazza, «che ha arricchito esponenzialmente l’immagine della Regione. Noi continueremo a difendere invece un sistema che ha contribuito a far conoscere l’Abruzzo nel mondo».

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