La rettrice Inverardi: auspico la nomina in tempi brevi
L’AQUILA. Fuoco incrociato di polemiche sulla nomina del nuovo manager della Asl aquilana. A chiedere le dimissioni del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, «che non vuole un direttore aquilano...
L’AQUILA. Fuoco incrociato di polemiche sulla nomina del nuovo manager della Asl aquilana. A chiedere le dimissioni del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, «che non vuole un direttore aquilano alla guida dell’azienda sanitaria» è il capogruppo di Fi al Comune, Guido Quintino Liris: «Sembrerebbe che sia proprio Cialente a chiedere che il profilo del nuovo manager escluda la professionalità del medico. Il sindaco, reputando i suoi colleghi incapaci di gestire le problematiche sanitarie di una Asl complessa come quella della nostra provincia, irride e mortifica la categoria. Il paradosso», dice Liris, «sfiora il ridicolo quando apprendiamo che il vicepresidente della giunta regionale, l’aquilano Giovanni Lolli, ritiene di non doversi occupare della scelta del manager della Asl, confidando appieno nelle capacità di scelta del sindaco Cialente. Vorrei ricordare a tutti che c’è già una lista regionale di idonei a ricoprire tale incarico e che i medici ne fanno parte. La capacità più importante di cui deve essere dotato il futuro direttore è la conoscenza capillare di tutto il territorio provinciale e l’attuale distribuzione dei servizi». La rettrice dell’Università dell’Aquila, Paola Inverardi, auspica che «la nomina avvenga in tempi rapidi, affinché le attuali relazioni tra le due amministrazioni possano proseguire nel modo più proficuo. La mancata istituzione dell’azienda mista università/ospedale impedisce che l’ateneo, sebbene fornisca una gran parte dei medici per lo svolgimento delle attività assistenziali, possa concorrere ad esprimersi sulla scelta del manager». Anche il consigliere regionale di FI, Emilio Iampieri, difende la scelta territoriale invitando il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso «a non ripercorrere esperienze che nel passato hanno visto catapultati sul territorio personaggi a esso estranei. La situazione in cui versa la sanità regionale rimane complessa e delicata. Per questo, e non certo per mero campanilismo», sottolinea Iampieri, «il nuovo manager dovrà essere un professionista che possiede già una conoscenza approfondita della sanità nella provincia dell’Aquila».
Il capogruppo dell’Idv in consiglio comunale, Giuliano Di Nicola, evidenzia come «la giunta regionale, nella scelta degli altri manager, si è data un metodo di lavoro che deve necessariamente essere applicato anche L’Aquila. Altrimenti sarebbe come dire che solo in questa provincia non esistono professionalità all’altezza di svolgere un ruolo così importante».
Infine, Giuliana Vespa, segretario provinciale Ugl, invita D’Alfonso e Cialente «a recedere dalla scellerata idea di far prevalere logiche politiche sulla scelta del nuovo manager. Nella nostra Asl abbiamo grandi professionisti che conoscono il territorio e possono fronteggiare al meglio la nuova organizzazione sanitaria».
Monica Pelliccione
©RIPRODUZIONE RISERVATA

