La Romania a lezione dal Cogesa

24 Luglio 2019

Una delegazione ministeriale fa visita per tre giorni alla società

SULMONA. Diventa un caso di studio internazionale la gestione dei rifiuti di Cogesa, come testimonia la visita della delegazione del ministero dell’Ambiente della Romania, che andrà via oggi dopo tre intense giornate di “osservazione”. Se ne è parlato ieri nel convegno di studi nella sede di Cogesa Spa grazie agli interventi dell’assessore regionale Nicola Campitelli, del direttore generale dell’Arta Francesco Chiavaroli, del sindaco di Sulmona Annamaria Casini, del direttore generale del Dipartimento gestione rifiuti della Romania Cosmin Teodoru e dell’amministratore unico di Cogesa Vincenzo Margiotta. «Il modello Cogesa, dunque, sarà importato in Romania, grazie a questa tre giorni in azienda. Il futuro è nel riciclo», ha detto l’assessore Campitelli, «per questo la Regione sta lavorando sui nuovi centri del riuso, che rappresentano l’ultima frontiera dell’economia circolare. Cogesa rappresenta una realtà virtuosa a livello regionale e la Regione farà il possibile per assecondarne lo sviluppo». Il ciclo virtuoso del riutilizzo di materia necessita, però, del rispetto di leggi e procedure, come ha sottolineato Chiavaroli, che ha risposto alle tante domande sui controlli arrivate e tradotte dall’interprete.
«Il ruolo dell’Arta non è semplicemente quello del controllore», ha spiegato, «ma diventa fondamentale nella sensibilizzazione delle persone con corsi di formazione e lezioni». Il sindaco Annamaria Casini ha omaggiato la delegazione con il libro degli atti del convegno internazionale su Ovidio. «Cogesa è una delle realtà virtuose del nostro territorio», ha detto il sindaco, «e spero che collegamenti come questo siano forieri di opportunità per tutto il centro Abruzzo».
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