«La Stati faccia un passo indietro»

30 Marzo 2019

Consigliera comunale condannata, don Aldo (Libera) irrompe nel dibattito

AVEZZANO. «Per un politico la coscienza non può essere un optional». Irrompe così, nella querelle tra maggioranza e opposizione sul caso Stati, don Aldo Antonelli, sacerdote della diocesi dei Marsi e responsabile di Libera.
La consigliera Arianna Stati, vicina alla Lega, è stata condannata in primo grado a 5 anni e un mese di reclusione (pena sospesa) per un’estorsione legata a presunti illeciti nelle aste giudiziarie. Don Aldo, che insieme a Libera Marsica due anni fa chiese un impegno morale ai candidati a sindaco, spera che il consigliere Stati possa fare appello alla sua coscienza e prendere una giusta decisione in merito alla vicenda.
«Nel caso specifico del consigliere Stati, come Libera non possiamo fare polemica perché quando nel maggio 2017 facemmo firmare un impegno ai candidati sindaco di Avezzano, Casciere non si presentò, Gianni Di Pangrazio non firmò e Gabriele De Angelis andò via prima della sigla, mentre gli altri tre lo sottoscrissero», ricorda il sacerdote, «mi sento però di dire che per un politico la coscienza non è un optional a cui ricorrere in occasione di necessità. È un discorso grossolano dire non mi dimetto perché posso non farlo, serve fare appello alla propria coscienza etica e quindi, come le è stato suggerito dal consigliere Eligi sarebbe opportuno fare un passo indietro». (e.b.)
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