La transumanza che unisce tanti artisti al parco Daolio

29 Agosto 2021

Martedì doppio appuntamento con un convegno all’abbazia di Santo Spirito e lo spettacolo “I ritmi della terra” con big della musica e del teatro sul palco

SULMONA. Al via l’iniziativa dedicata alla transumanza. Il Comune di Sulmona partecipa al progetto regionale “La Transumanza che unisce” con un doppio appuntamento. Martedì dalle 17.30 nell’abbazia di Santo Spirito al Morrone si svolgerà il convegno scientifico sul “Ruolo della Transumanza e prospettive di rilancio”, in cui, dopo i saluti istituzionali del sindaco Annamaria Casini, dei vertici della Regione e del presidente della Ciiaa Chieti-Pescara Gennaro Strewer, aprirà gli interventi il presidente del Parco Lucio Zazzara, seguito da Aurelio Manzi e dal presidente onorario dell’Accademia della Crusca Francesco Sabatini. Appuntamento poi al parco fluviale alle 21.15 con lo spettacolo “I ritmi della terra”. Sul palco i big della musica e teatro Anna Tatangelo, Ron, il tenore Piero Mazzocchetti, Maurizio Trippitelli e percussione ensemble, Sud dell’Anima (ensemble musicale), Daniela Musini, Giorgio Pasotti e Vittoriana De Amicis. Un viaggio musicale, scritto da Paolo Logli, con la direzione artistica di Leonardo De Amicis, condotto da Metis Di Meo. L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito www.dannunzioweek.it e green pass.
«Il Comune, con l’adesione della presidenza del consiglio regionale e del nutrito partenariato internazionale, continuerà a lavorare per la crescita dell’offerta turistica sostenibile e di qualità che la Comunità Europea ha promosso sui cammini», afferma l’assessore Manuela Cozzi. «Dopo il riconoscimento della transumanza a Patrimonio immateriale dell’Unesco nel 2019, stiamo facendo ulteriori passi in avanti per la salvaguardia di questo importante elemento di storia rurale italiana. Da qualche giorno si è formalmente costituita anche la “Comunità Slow food dell’aquilano per l’allevamento transumante” e il Comune di Sulmona, capofila per l’Abruzzo, ha rinnovato l’adesione al partenariato per proseguire l'impegno ed ottenere il riconoscimento del patrimonio materiale dei tratturi. La stessa Regione, capofila per l’Italia ha promosso l’adesione di altre 9 Regioni e domani e martedì ci saranno momenti sia di progettazione tecnico scientifica che di promozione culturale. Il progetto Terre rurali d’Europa, coerentemente con la “Comunità SlowFood dell’aquilano per l’allevamento transumante”, si pone l’obiettivo di valorizzare, oltre ai prodotti dell’allevamento estensivo e transumante, anche la storia e la cultura con cui questa civiltà ha modellato un intero territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.