La Uil: «Niente premi ai radiologi»

L’extra paga è prevista con la pandemia, proteste a Castel di Sangro
CASTEL DI SANGRO. Niente premialità Covid per il personale sanitario di Radiologia dell’ospedale di Castel di Sangro. L’extra sugli stipendi, infatti, in questo mese è stato accreditato solo ai dipendenti amministrativi e non a quelli impegnati in prima linea. Tanto basta per far insorgere Sandro Buzzelli, rappresentante della Uil per l’ospedale di Castel di Sangro. «Una vera e propria beffa per il personale della Radiologia di Castel di Sangro» denuncia «con le mensilità di novembre il personale sanitario della Radiologia ha avuto la sgradita sorpresa di non essere inserito tra coloro a cui è stata riconosciuta la premialità Covid. Deve essersi sicuramente trattato di una cattiva interpretazione da parte dell’amministrazione della Asl». Il riferimento normativo della premialita è contenuto in una delibera del 13 novembre, in cui vengono elencati tutti i dipendenti che hanno il diritto di avere l’extra in busta paga. «Diversamente non si spiega come addirittura gli amministrativi siano stati premiati e chi, come i tecnici radiologi, che sono a diretto contatto con i pazienti positivi al Covid per eseguire esami tac, siano rimasti esclusi», conclude Buzzelli, che invita l’Asl «a porre rimedio già dal prossimo mese». Intanto, continua lo screening coi tamponi rapidi a Castel di Sangro. (f.p.)

