La Uil: «Pronto soccorso con carenze di personale»

5 Aprile 2022

AVEZZANO. «Una situazione insostenibile, con medici costretti a fare turni di 18 ore consecutive, come capitato la notte scorsa all’ospedale di Tagliacozzo, oppure obbligati a far fronte da soli alla...

AVEZZANO. «Una situazione insostenibile, con medici costretti a fare turni di 18 ore consecutive, come capitato la notte scorsa all’ospedale di Tagliacozzo, oppure obbligati a far fronte da soli alla mole di pazienti che arriva ad Avezzano ogni giorno». È quanto segnalano i rappresentanti della Uil alla luce di una nuova turnazione disposta all’ospedale di Avezzano. Sul caso, il sindacato denuncia «l'enorme difficoltà al pronto soccorso di Avezzano, ma anche a quelli di Tagliacozzo e Pescina per l'ormai cronica carenza di medici. Spesso», sottolineano i dirigenti Uil Luigi Sannito e Loredana Lancia, «è in servizio un solo medico e questo crea disagi agli utenti, costretti ad aspettare per ore. Ciò si ripercuote su tutti gli operatori in servizio». Negli ultimi giorni un medico si è trasferito in un’altra Asl e un altro è andato in aspettativa. «Un medico del pronto soccorso di Tagliacozzo influenzato non si è potuto presentare al lavoro e la dottoressa del turno di notte ha dovuto continuare perché nessuno poteva darle il cambio». La Uil ha già fatto pressioni sulla dirigenza Asl che sta lavorando al problema con due medici co.co.co. e uno specializzando in arrivo, oltre a un ulteriore avviso per 2 medici.
«Serve però un cambio di passo», afferma la Uil, «l'emergenza è adesso e peggiorerà con le ferie estive. È stata voluta in modo forsennata la trasformazione dell'ospedale di Tagliacozzo in centro Covid», ha commentato la presidente del comitato Pro ospedali Rita Tabacco, «non era necessario né opportuno in una zona montana e turistica. Ora il personale è allo stremo e siamo in allerta: il silenzio degli amministratori locali suona come un assenso a tutto ciò». (p.g.)