Laboratorio per cocaina a casa Il barista di Luco torna in cella

AVEZZANO. Aveva in casa un vero laboratorio per il taglio della droga. Youssef Bya, il marocchino di Luco più volte arrestato per reati di spaccio, è tornato in carcere dopo un blitz della Finanza...
AVEZZANO. Aveva in casa un vero laboratorio per il taglio della droga. Youssef Bya, il marocchino di Luco più volte arrestato per reati di spaccio, è tornato in carcere dopo un blitz della Finanza nella sua abitazione. La sua compagna, Renata Petra, che era in casa, è stata denunciata. Il giovane è stato sorpreso mentre tornava dalla Valle Roveto violando l’obbligo di non allontanarsi dal Comune di Avezzano. Le Fiamme gialle lo hanno fermato sulla superstrada e hanno controllato l’auto sulla quale viaggiava insieme a dei connazionali. Subito dopo il blitz in via Montello ad Avezzano dove è stato trovato un laboratorio allestito per il confezionamento delle dosi di cocaina. Sono stati sequestrati 22 grammi di cocaina, 41 grammi di sostanza da taglio, un bilancino elettronico. Bya è rinchiuso nel carcere San Nicola. Solo pochi giorni Bya e Petra sono stati condannati, rispettivamente a 8 e 4 anni, per reati di droga. Sono assistiti dall’avvocato Roberto Verdecchia. (p.g.)

