Lacrime per il medico Rodorigo Le vittime nella Marsica sono 229

Dirigente in pensione dell’Inps aveva 69 anni, dal giorno di Pasquetta era ricoverato all’Aquila Emergenza posti letto in ospedale, ricoveri anche in Medicina interna. Contagi in continua crescita
AVEZZANO . La città piange Francesco Rodorigo. Il dirigente medico dell’Inps in pensione si è spento all’età di 69 anni nel reparto di Terapia Intensiva Covid dell’ospedale dell’Aquila. Il giorno di Pasquetta il medico aveva iniziato ad accusare problemi respiratori, tanto che la famiglia era stata costretta a richiedere l’intervento di un’ambulanza. Poi il tampone positivo e il trasferimento d’urgenza al San Salvatore, dove ieri pomeriggio il suo cuore ha smesso di battere. Rodorigo, molto conosciuto e apprezzato ad Avezzano e nella Marsica, prima della pensione si era occupato principalmente di medicina legale.
IL CORDOGLIO. «Una persona riservata, ma sempre disponibile a dare consigli», ricorda commossa la collega Luigina Cornacchia, dirigente del pronto soccorso di Avezzano, «un uomo buono e un professionista attento che lascia un positivo ricordo in quanti lo hanno conosciuto». I funerali non sono stati ancora fissati. Rodorigo lascia la moglie Antonella e la figlia Alessandra. Il fratello Carlo, medico anche lui, ha diretto per anni il pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. Si continua a morire di Covid nella Marsica dove negli ultimi tre giorni il virus si è portato via altre cinque persone: Francesco Lo Re (68) di Avezzano, ex dipendente della cartiera Burgo e fondatore dell’Avis di base di San Pelino; Claudio Gigante Colaprete (69) di Celano, camionista dell’azienda Kromoss anche lui in pensione da qualche anno; Cesidia Ettorre (70) di Avezzano; Antonia Tullio (92) di Balsorano e un 93enne di Cappadocia.
I NUMERI. Con la morte di Francesco Rodorigo salgono a 229 i marsicani uccisi dal Covid. Complessivamente il numero dei positivi in tutta l’area Marsica è di 7.146, i guariti sono 5.771, mentre 963 persone si trovano in isolamento. Crescono anche i ricoveri: al momento in ospedale ci sono 126 pazienti (ieri erano 120) di cui 12 in Terapia intensiva. E tornano a salire anche i contagi. Ieri la Marsica ha fatto registrare 46 nuovi positivi di cui 22 ad Avezzano, 4 a San Vincenzo Valle Roveto, 3 a Luco dei Marsi, 2 a Celano, Magliano de’ Marsi, Pescina, Tagliacozzo e Trasacco e 1 a Aielli, Castellafiume, Civita d’Antino, Collelongo, Morino, Ortucchio e Sante Marie. Il giorno prima erano stati 23.
EMERGENZA POSTI LETTO. Un aumento che ha fatto scattare il “piano B” all’ospedale, dove circa 25 posti letto del reparto di Medicina interna saranno presto riconvertiti per ospitare i pazienti colpiti dal virus dopo l’esaurimento dei ricoveri nei reparti di Malattie infettive 1, 2 e 3 che contano circa 60 letti. Nell’ultima settimana sono stati già occupati anche 5 dei 6 posti di terapia subintensiva recentemente inaugurati, mentre continuano i trasferimenti dei pazienti marsicani gravi negli altri ospedali della regione. Il tutto mentre si attende ancora l’arrivo dei reagenti per far entrare in funzione il Panther, macchinario in grado di processare 500 tamponi molecolari al giorno.
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