Ladri delle slot machine, preso 17enne

17 Novembre 2017

Il giovane inseguito e arrestato nelle campagne, altri due fuggono. Il colpo tentato con un furgone della Giostra

SULMONA. Uno lo prendono e lo arrestano, mentre gli altri due riescono a fuggire. Decimata la banda delle slot machine, che da due settimane teneva sotto scacco i gestori dei locali pubblici della città dotati di videopoker. A finire in manette un giovane di 17 anni, appartenente alla comunità rom di Sulmona, arrestato dalla polizia mentre cercava di allontanarsi dal bar tabaccheria nell’area del distributore Tamoil, sulla statale 17, tra Sulmona e Pettorano sul Gizio. Il giovane si è attardato nella fuga e i poliziotti sono riusciti a raggiungerlo e a bloccarlo, mentre i complici si dileguavano nei campi circostanti, favoriti dal buio della notte. Ora il 17enne è detenuto nel Centro di prima accoglienza dell’Aquila a disposizione del magistrato del Tribunale dei minorenni del capoluogo abruzzese, mentre la polizia bracca gli altri due. Erano le 22 quando i ladri, colpendo a martellate i vetri dell’ingresso posteriore del bar che dà accesso alla saletta delle slot machine, hanno fatto scattare l’allarme, attivando anche il collegamento telefonico con l’abitazione del proprietario, il quale ha subito chiamato il commissariato chiedendo l’intervento della volante. In pochi minuti i poliziotti sono arrivati sul posto, contemporaneamente al titolare del bar, mentre tre persone si davano alla fuga a piedi. Immediato è scattato l’inseguimento che ha portato alla cattura di uno dei tre malviventi. I ladri erano arrivati nel piazzale del distributore a bordo di un automezzo telonato sul quale avevano intenzione di caricare le sei macchinette mangiasoldi del locale.
Dai controlli è emerso che il furgone era stato rubato poco prima nel cortile della sede dell’associazione Giostra Cavalleresca, proprietaria del mezzo. L’allarme e l’immediato arrivo della volante hanno però fatto saltare il piano dei ladri, convinti di mettere a segno l’ennesimo colpo, dopo altri fatti registrare nell'ultimo periodo. Sono ancora in corso le ricerche dei complici, dei quali sembra essere vicina l’identificazione. La polizia sta passando al setaccio garage e casolari della zona con l'obiettivo di trovare elementi di prova tali da poter incastrare anche il resto della banda.
Secondo gli uomini del commissariato di via Sallustio, i tre sarebbero responsabili anche degli altri furti avvenuti tra ottobre e novembre a Sulmona. Sicuramente di quello compiuto nel bar ristorante La Sosta Celestiniana, nell'area industriale, e dell'altro nel bar Pit Stop, in viale della Repubblica entrambi nei pressi di pompe di benzina. Colpi messi a segno con le stesse modalità.
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