Ladri di salami incastrati dai video

Tagliacozzo, fallisce il colpo nell’azienda Marini: tre ladri fermati dai carabinieri al casello di Magliano
TAGLIACOZZO. Si sono rotolati sull'asfalto per non far scattare l'allarme ma il loro piano è fallito. Poi si sono dati alla macchia e sono rimasti tra i boschi al buio per ore. Alla fine hanno tentato di riprendere l'autostrada ma sono stati trovati e arrestati. Si tratta di Salvatore Olivieri, 36 anni, Benito Petracca (24) e Antonio Vincenti (32), operai tutti di Foggia, finiti in cella. Hanno tentato l'ennesimo furto al salumificio Marini di Tagliacozzo, ma stavolta qualcosa è andato storto. I militari, guidati dal capitano Edoardo Commandè, hanno bloccato e arrestato i tre foggiani pluripregiudicati per furto, rapina e stupefacenti, ma di cui i carabinieri hanno deciso di non fornire le generalità. Alle 21.45 sono entrati nello stabilimento, cercando di disattivare l'antifurto con il sabotaggio dell’alimentazione elettrica. Dopo circa dieci minuti, però, è scattato l’allarme ed è intervenuta una pattuglia del nucleo radiomobile di Tagliacozzo che ha colto i ladri di sorpresa. Dopo alcuni minuti sono arrivate sul posto numerose pattuglie per circoscrivere la zona. I tre hanno atteso nel buio per poi strisciare nella boscaglia. Le ricerche però non si sono interrotte e dopo oltre un’ora una pattuglia, appostata al casello autostradale di Magliano de’ Marsi, ha bloccato un’Opel Astra scura. A bordo c'erano tre persone sospette. A quel punto è scattata la perquisizione e nel portabagagli sono state trovate delle sacche con abiti e scarpe zuppi d’acqua e infangati. Sono state analizzate le immagini del sistema di videosorveglianza ed è emerso che gli indumenti utilizzati dai ladri erano proprio quelli rinvenuti nell’auto. È quindi scattato l’arresto per i foggiani che sono stati rinchiusi nel carcere di Avezzano. Non è la prima volta che il salumificio Marini viene preso di mira dai ladri. Secondo gli inquirenti, per il furto dell’altra sera era stato eseguito un sopralluogo circa due settimane fa.
Pietro Guida
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